Fucile sequestrato durante la grigliata

Vacri. Denunciato un pensionato al pranzo dei 70 anni: arrivano i carabinieri e scoprono l’arma detenuta illegalmente
VACRI. Gli hanno sequestrato il fucile nel giorno del compleanno. Quando i carabinieri hanno suonato alla porta la mattina di Pasqua, lui stava preparando il barbecue per festeggiare i suoi 70 anni. Ma il pranzo di un pensionato di Vacri si è concluso senza brindisi: è stato denunciato con l’accusa di detenzione illegale di armi. L’episodio è accaduto due domeniche fa.
Tutto, in realtà, comincia nel 2018. I carabinieri della stazione di Bucchianico, competenti per territorio, ricevono una segnalazione secondo cui l’uomo, che è residente in Belgio, potrebbe aver trasportato un fucile monocanna calibro 20 nell’abitazione del piccolo centro del Chietino. All’inizio i controlli non portano risultati concreti, perché la casa viene trovata disabitata. Nei giorni scorsi, però, il pensionato decide di tornare nel suo paese d’origine. Quest’anno, tra l’altro, il giorno di Pasqua coincide con il suo settantesimo compleanno. Quando arrivano i militari dell’Arma, è tutto pronto per la festa: lui sta cominciando ad arrostire la carne. Ma il pranzo viene interrotto, perché il sospetto si dimostra fondato. È lo stesso 70enne, infatti, ad ammettere di aver portato il fucile fino a Vacri. Così facendo, però, non ha rispettato l’articolo del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) secondo cui «chiunque detiene armi, parti di esse, munizioni o materie esplodenti di qualsiasi genere deve farne denuncia entro le 72 ore successive all’acquisizione della loro materiale disponibilità, all'ufficio locale di pubblica sicurezza o, nel caso in cui manchi, al locale comando dei carabinieri». A questo punto, considerando che l’uomo è sprovvisto di qualsiasi autorizzazione, il fucile viene ritirato. Non solo: nei confronti del pensionato scatta la segnalazione alla procura di Chieti, che apre un fascicolo iscrivendolo nel registro degli indagati. Il pm di turno, Lucia Anna Campo, convalida il sequestro. Ora l’anziano rischia di finire sotto processo.
La detenzione illegale di armi è punita con la reclusione da uno a otto anni e con la multa da 3.000 euro a 20.000 euro. Nei casi – come quello del pensionato di Vacri – in cui si è in presenza di «armi comuni da sparo», la pena è ridotta di un terzo. La scorsa settimana i carabinieri di Bucchianico avevano ritirato un altro fucile dopo che una donna di 49 anni e la suocera si stavano picchiando per il più banale dei motivi: una finestra lasciata aperta. Ma, alla fine, ad essere denunciato è stato un uomo di 50 anni, rispettivamente marito e figlio delle due litiganti: i militari hanno scoperto che custodiva un fucile da caccia senza le necessarie prescrizioni. L’arma, infatti, era in camera da letto, appoggiata a una parete.

