Fumo e fuoco dai tombini: il giallo del rogo sotterraneo a Chieti

È un mistero l’incendio nelle fogne di via De Turre, via Majella e via Baroncini. L’ipotesi è che qualcuno abbia versato del liquido infiammabile.
CHIETI. Fiamme e fumo dai tombini. Momenti di tensione, ieri pomeriggio, per i residenti di via De Turre, via Majella e via Baroncini che in pochi minuti sono state invase da una coltre di fumo denso e maleodorante. A dare l’allarme ai vigili del fuoco è stato il proprietario di un’abitazione di via De Turre che ha visto il tombino vicino casa invaso dalle fiamme. Pochi minuti dopo lo scenario surreale si è propagato alle altre due vie. I tombini si sono trasformati in fumanti comignoli che hanno reso l’aria irrespirabile.
Sul posto è arrivata una prima squadra di vigili del fuoco che ha tentato di soffocare i fumi da via De Turre. È stata immessa acqua nella fognatura, ma non è bastato. Così è stato necessario l’intervento di un altro mezzo che si è diretto più a monte, in via Baroncini. Anche lì sono stati versati litri e litri di acqua nella rete fognante. Intervento che finalmente ha spento il focolaio. A prendere fuoco è stata una condotta sotterranea in plastica per la raccolta di acqua piovana.
Sconosciuta invece la causa che ha scatenato il rogo. L’ipotesi più attendibile è che qualcuno abbia versato nella fogna del liquido infiammabile.
I lavori di messa in sicurezza sono durati alcune ore mentre il traffico è stato regolato da una pattuglia della polizia municipale. Lunedì i tecnici del Comune provvederanno a sostituire la tubatura danneggiata dalle fiamme. (y.f.)

