Fuori pericolo il 12enne folgorato: trasferito dalla terapia intensiva

2 Settembre 2023

Il ragazzino è ora ricoverato nel reparto di pediatria di Pescara. È spaventato e vuole tornare a casa La mamma: «Sono provata e confusa». Continuano le visite in ospedale per dare sostegno ai genitori 

CHIETI. Migliorano le condizioni del dodicenne colpito da un fulmine mercoledì pomeriggio mentre si allenava nel campo Celdit di Chieti Scalo, in via Pescara.
Nel primo pomeriggio di ieri il ragazzino è stato trasferito dalla terapia intensiva al reparto di pediatria dell’ospedale Santo Spirito di Pescara perché i suoi valori sono tornati stabili ed è stato dichiarato fuori pericolo. Il giovane calciatore è vigile e cosciente, seppur molto spaventato, e chiede di tornare a casa. La prognosi è ancora da sciogliere. In questi giorni la mamma e il papà non hanno lasciato un attimo il reparto, a raggiungerli e dargli conforto anche molti parenti che si sono stretti attorno a loro. «Sono provata e confusa», dice la mamma. È costante anche il via vai in corsia degli allenatori della scuola calcio del River ’65, la squadra in cui il giovane calciatore si allena. «Siamo pronti a fare una grande festa per lui», hanno detto, «non vediamo l’ora di riabbracciarlo».
Il dodicenne era stato colpito in pieno da una forte scarica elettrica mentre si allenava con la sua squadra, poco prima dell’inizio del temporale. Il giovanissimo è poi caduto di colpo a terra. Lo scarpino da calcio, probabilmente il punto di uscita del fulmine, era annerito. Sotto choc i presenti in campo. A sangue freddo è stato il suo allenatore di squadra, Gabriele Di Primio, di professione vigile del fuoco, a correre in mezzo al campo ed eseguire il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei soccorritori. Con l’ambulanza a sirene spiegate, il dodicenne è stato subito trasportato nel policlinico di Chieti dove è stato stabilizzato e intubato. Poi il trasferimento alla Rianimazione pediatrica del Santo Spirito di Pescara.
Il ragazzo è rimasto in coma farmacologico per una notte intera. Ha lottato tra la vita e la morte ma, dopo più di 20 ore, le sue condizioni sono migliorate e i medici hanno iniziato a risvegliare il piccolo.
Ad annunciare le sue condizioni di salute è stato il sindaco Diego Ferrara che subito dopo l’incidente si è messo in contatto con i colleghi medici e ha dato supporto alla famiglia. «Il dodicenne è stato estubato e con l’aiuto di una mascherina precauzionale ha iniziato a respirare da solo», ha raccontato il primo cittadino. E al risveglio, il ragazzo ha anche scherzato sulla sua squadra del cuore dicendo tra le prime parole: «Forza Milan».
Sono centinaia i messaggi di affetto e di sostegno che i cittadini hanno rivolto ai genitori del ragazzino sui social. Vicina alla famiglia anche tutta la giunta Ferrara, che attende che il quadro clinico si stabilizzi per andare a trovare al più presto il ragazzo. «Siamo vicini alla sua famiglia», dice l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone, «è una vicenda che ci ha toccato molto da vicino e non vediamo l’ora di poterlo andare a salutare».
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