Furti e rapine, scatta l’allarme:ora il prefetto convoca i sindaci

Fissata per martedì 26 marzo la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: sarà analizzato lo scenario della criminalità in provincia anche alla luce della cruenta rapina di Fara
CHIETI. L’allarme scattato per i furti e le rapine arriva all’attenzione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Dopo il cruento assalto di Fara Filiorum Petri, con l’imprenditore Massimo Pieragnoli e la moglie Angela Di Giovanni sequestrati nella loro villa, picchiati per quattro ore e rapinati di soldi e gioielli, il prefetto Mario Della Cioppa ha deciso di programmare una riunione per martedì 26 marzo. L’incontro, considerando la delicatezza dell’argomento, si svolgerà in presenza nella sala riunioni del palazzo del governo di Chieti.
L’EMERGENZA
Il primo punto all’ordine del giorno è l’analisi della situazione della sicurezza pubblica della provincia, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio nei territori comunali di Lanciano, Ortona e Fara Filiorum Petri. Dunque, oltre ai componenti effettivi, ovvero il presidente della Provincia Francesco Menna, il sindaco del capoluogo Diego Ferrara, il questore Aurelio Montaruli e i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza Alceo Greco e Michele Iadarola, Della Cioppa ha convocato anche i primi cittadini direttamente interessati, ovvero Filippo Paolini, Leo Castiglione e Camillo D’Onofrio. Nel caso di Ortona, parteciperà al vertice pure Antonio Polidoro, il presidente del comitato di quartiere Santa Lucia, dove i residenti hanno organizzato una raccolta firme e hanno dato vita a un’associazione, che ha già presentato una petizione all’amministrazione comunale per chiedere interventi volti a potenziare gli impianti di illuminazione, carenti sul territorio, e a installare sistemi di videosorveglianza. Quanto alla rapina di Fara Filiorum Petri, un raid che ha colpito molto l’opinione pubblica, l’obiettivo – per usare le parole di Della Cioppa – «è capire se si sia trattato di un episodio circoscritto e specifico, seppur grave, oppure si sia di fronte a un’ipotesi di recrudescenza di maggiore portata».
LE FESTE DI PASQUA
Durante la riunione, ci sarà un focus sui servizi straordinari di controllo del territorio in programma per le feste di Pasqua e una verifica delle attività operative previste per l’area di Vasto e San Salvo. Nella zona in questione, nel corso di un incontro all’inizio di febbraio, è emerso «un decremento dei reati rispetto alle annualità precedenti, conseguenza delle misure introdotte a seguito dello specifico comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi nel 2023 proprio a Vasto». Più nello specifico, è stato potenziato il controllo delle direttrici di accesso alle due città, con la finalità di intercettare delinquenti in trasferta, provenienti da territori a maggiore incidenza criminale, in primis la Puglia.
i RINFORZI ESTIVI
Martedì 26 si parlerà anche dei rinforzi estivi delle forze di polizia: il piano sarà adottato per il periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre, con particolare riferimento a Francavilla al Mare, Fossacesia, Vasto e San Salvo. Lo scopo è assicurare un adeguato controllo dei luoghi di massima aggregazione.
LA PROCESSIONE DI CHIETI
Un altro tema di discussione saranno i servizi di ordine pubblico e l’analisi delle criticità emerse per la processione del Venerdì Santo di Chieti, l’evento più atteso dell’anno nel capoluogo di provincia e uno dei riti più antichi d’Italia che, secondo la leggenda, nacque nell’842. In altre parole: un appuntamento identitario per i teatini, anche al di là del credo religioso. L’argomento verrà trattato alla presenza del comandante dei vigili del fuoco Antonio Panaro e di quello della polizia locale Donatella Di Giovanni, con la partecipazione dei rappresentanti dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti che organizza la processione da sempre.
LE PARTITE DI CALCIO
Tra i punti all’ordine del giorno c’è pure l’analisi delle possibili problematiche di ordine pubblico relative alle partite del Chieti calcio, in programma allo stadio Angelini il 7 aprile, contro il Termoli, e tre settimane dopo, quando arriverà il Campobasso. Lo scorso 25 febbraio, all’esterno dell’impianto sportivo teatino, prima del derby con l’Avezzano, si sono verificati disordini e due poliziotti sono rimasti feriti.
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