Furti negli stabilimenti balneari, arrestato parrucchiere: incastrato dalle telecamere

Francavilla, preso l’incubo dei balneatori. Pasquale Antonucci, 50 anni, ha un negozio in città: bloccato dai carabinieri mentre si allontanava da “Orizzonte beach”. (Nella foto, uno dei fotogrammi che incastrerebbero il presunto autore dei furti ai danni degli stabilimenti balneari)
FRANCAVILLA. Era diventato l'incubo dei balneatori francavillesi e sabato notte, proprio mentre cercava di mettere a segno l’ennesimo colpo, è stato arrestato dai carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Chieti. A finire in manette è Pasquale Antonucci, 50enne parrucchiere del posto, bloccato dai militari nella notte del 16 maggio mentre cercava di allontanarsi dello stabilimento Orizzonte Beach di Francavilla, ultimo dei suo obiettivi.
In base a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine l’uomo, dopo aver danneggiato la porta di ingresso del ristorante del lido, ha prelevato il registratore di cassa contenente alcune centinaia di euro, facendo però scattare l’allarme dell’esercizio. A quel punto, grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, il cinquantenne è stato bloccato nelle vicinanze del locale, mentre tentava di fuggire con la refurtiva.
L’attività scaturisce dai numerosi controlli che i carabinieri hanno posto in essere negli ultimi giorni al fine di prevenire e reprimere i diversi furti verificatisi negli ultimi mesi ai danni di esercizi pubblici che si trovano lungo la costa. E proprio l’articolata e ininterrotta attività di indagine condotta dai carabinieri di Francavilla, anche grazie all’analisi serrata di tutte le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, ha permesso anche di acquisire elementi di prova relativi al coinvolgimento dell’uomo in altri otto furti, tutti commessi con le medesime modalità e con l’obiettivo di denaro contante, ma anche bottiglie di alcolici.
Stando a una stima fatta dagli inquirenti, i danni economici causati agli esercenti ammontano a circa 30mila euro, somma calcolata tenendo conto delle spese che, a seguito dei furti, ogni struttura ha dovuto sostenere per la sistemazione di porte e tensostrutture che l’autore ha di volta in volta rotto per accedere ai locali. A seguito dell’arresto, il giudizio per direttissima che si è svolto nella mattinata di ieri ha disposto per il responsabile la custodia cautelare in carcere e, per tale motivo, è stato condotto nella casa circondariale di Chieti. Tale risultato è stato raggiunto anche e soprattutto grazie alle meticolose indagini dei militari della stazione di Francavilla, che hanno consentito di recuperare elementi probatori tali da giustificare la decisione del giudice, in attesa della definizione del giudizio.

