Comunicato Stampa: CVR - Proposta normativa per semplificare l’accesso alle ZTL degli agenti di commercio

Proposta normativa per una mobilità più semplice, per imprese più forti, per semplificare l’accesso alle ZTL a sostegno del lavoro degli agenti di commercio. Morosin (LVR): “Semplificazione e organizzazione più efficiente, a vantaggio di tutti”
(Arv) Venezia, 19 maggio 2026 - Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale, l’avvocato Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica) ha presentato e depositato il Progetto di legge, a sua firma, ‘Disposizioni per l’accesso degli agenti e rappresentanti di commercio alle Zone a Traffico Limitato’, che ha l’obiettivo di favorire una gestione uniforme, efficiente e semplificata dell’accesso alle zone a traffico limitato (ZTL) da parte degli agenti e rappresentanti di commercio operanti nel territorio regionale.
Erano presenti Franco Roccon, Presidente Usarci Belluno e segretario Usarci Veneto, Domenico Marsella, Presidente Usarci Vicenza, e Alberto Anselmi, Presidente Usarci Venezia.
Il consigliere regionale Alessio Morosin ha premesso che “il Codice della Strada prevede che la competenza per la regolazione dell’accesso alle Zone a Traffico Limitato sia in capo ai comuni, e questo principio va naturalmente rispettato.”
“Tuttavia – ha argomentato l’avvocato Morosin - l’obiettivo è superare l’attuale frammentazione normativa e operativa, che oggi rende difficoltoso il lavoro degli agenti e dei rappresentanti di commercio, attraverso una Legge Regionale che disciplini in modo coordinato l’accesso alle ZTL. Tutto questo avverrebbe tramite una piattaforma informatica dedicata e un contrassegno unico valido per ogni agente o rappresentante di commercio: una soluzione pensata a vantaggio di tutti. La mia proposta normativa prevede un impegno significativo anche dal punto di vista finanziario, con uno stanziamento di 100 mila euro per ciascun esercizio del triennio 2026- 2028. Questo dimostra che non si tratta di una norma marginale, ma di un provvedimento che la Regione intende sostenere con risorse adeguate, per favorire l’adesione dei comuni al sistema proposto. Si è scelto di adottare un criterio premiale, piuttosto che un approccio vincolante o obbligatorio. Credo che questa sia la formula migliore per rappresentare a ogni amministrazione locale i vantaggi concreti derivanti dall’adesione a una soluzione che, in ultima analisi, porta benefici anche ai cittadini. Questo è il vero obiettivo della legge: non una norma rivolta esclusivamente agli agenti e ai rappresentanti di commercio, ma uno strumento per affrontare le difficoltà vissute dai centri storici. Favorire l’accesso alle Zone a Traffico Limitato significa sostenere la vitalità economica e commerciale dei centri urbani storici. Per questo, si tratta di una proposta di legge molto importante, a vantaggio delle comunità locali.”
Franco Roccon, Presidente Usarci Belluno e Segretario Usarci Veneto, ha sottolineato che “questa proposta normativa aiuterebbe concretamente gli agenti di commercio a operare nei centri storici, dove spesso non entrano più a causa dei costi legati al rilascio dei permessi. Ringrazio la grande sensibilità dimostrata dal consigliere regionale Morosin nell’andare incontro alle esigenze degli agenti di commercio: parliamo di 27 mila operatori in Veneto, tra agenti finanziari e commerciali. Un numero importante, che merita attenzione. Per noi, si tratta di un segnale significativo, atteso da molto tempo. Il progetto di legge definisce criteri molto semplici: un permesso unico valido in tutto il Veneto, che consenta di entrare e operare in tutti i comuni, lavorando con commercianti e attività economiche senza ulteriori autorizzazioni locali.”
Con questa proposta normativa la Regione del Veneto promuove l’introduzione di una piattaforma informatica per la gestione delle autorizzazioni di accesso alle Zone a Traffico Limitato per gli agenti e i rappresentanti di commercio regolarmente iscritti alla Camera di commercio e al sistema previdenziale Enasarco, ottimizzando le procedure e gli strumenti operativi dei comuni.
Il Progetto di legge prevede che sia la Giunta regionale a promuovere la stipula di un accordo di adesione con i comuni del Veneto interessati. La partecipazione dei comuni avverrebbe su base volontaria, ma con un sistema premiale. Inoltre, L’Esecutivo, allo scadere dell’anno seguente all’entrata in vigore della legge, dovrebbe trasmettere alla competente commissione consiliare una relazione sullo stato di attuazione della legge stessa.
L’iniziativa legislativa nasce dalla considerazione che gli agenti e i rappresentanti di commercio svolgono quotidianamente un’attività professionale caratterizzata da mobilità continua tra diversi comuni e realtà territoriali. L’attuale sistema, fondato su regolamenti comunali autonomi e spesso differenti tra loro, comporta per tali operatori numerosi adempimenti amministrativi, richieste multiple di autorizzazione, registrazioni su piattaforme differenti, nonché difficoltà operative legate alla varietà delle procedure e dei criteri applicati dai singoli enti locali.
Tale situazione genera inevitabili aggravi burocratici e organizzativi sia per gli operatori economici sia per le amministrazioni comunali, con conseguenti inefficienze gestionali e maggiori costi amministrativi.
La realizzazione di una piattaforma informatica regionale consentirà di uniformare e rendere più rapide le procedure di autorizzazione, agevolando il reciproco scambio delle informazioni tra i comuni aderenti e permettendo il rilascio di un contrassegno unico riconosciuto nell’ambito del sistema regionale.
La proposta normativa prevede, per ciascuno degli esercizi 2026, 2027 e 2028, una spesa di 100 mila euro.
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

