Comunicato Stampa: CRV - Presentata legge su aggregazione della frazione di Rizza al comune di Villafranca di Verona

19 Maggio 2026

Prima commissione, presentato progetto di legge sull’aggregazione della frazione di Rizza al comune di Villafranca di Verona

(Arv) Venezia, 19 maggio 2026 - Presentato oggi, durante la seduta della Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto, il disegno di legge n. 68, d’iniziativa dell’amministrazione comunale di Villafranca di Verona - presente con il sindaco, Roberto Dall’Oca - che mira alla variazione delle circoscrizioni comunali di Verona, Villafranca di Verona e Castel D'Azzano mediante l’unificazione della frazione di Rizza al comune di Villafranca, con distacco dai comuni di Castel d’Azzano e Verona. Si tratta di un’iniziativa legislativa fondata sull’articolo 133 della Costituzione che attribuisce alle Regioni la competenza sulla modifica delle circoscrizioni comunali - nel caso del Veneto, si tratta della legge regionale n. 25/1992 - subordinandola all’esito favorevole della consultazione delle popolazioni interessate. L’esame del disegno di legge è destinato a proseguire nel corso delle prossime sedute, sentendo anche i soggetti istituzionali interessati e i portatori d’interesse.
In materia di enti locali, la Commissione ha dato all’unanimità il via libera ai pareri alla Giunta regionale n. 26, che detta i criteri per l’erogazione dei contributi destinati a fusioni di comuni e all’esercizio associato di funzioni e servizi come unioni dei comuni, unioni montane e convenzioni tra comuni, per un importo di 1,4 milioni di euro, e n. 27, riferito al contributo statale regionalizzato (risorse statali che saranno trasferite dal Ministero dell’Interno alla Regione del Veneto in base all’intesa con la Conferenza Unificata del 2006) e il contributo regionale ordinario, di cui alla legge regionale n. 18/2012, per favorire l'esercizio associato di funzioni e servizi comunali, con particolare riguardo alle unioni di comuni e montane, per un importo di 1,3 milioni di euro.
La Commissione, infine, ha dato il proprio via libera per l’Aula alle proposte di candidatura in ordine: alla nomina di cinque componenti - di cui uno ricoprirà la carica di presidente - del Consiglio di amministrazione di Veneto Sviluppo; alla designazione di un componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Studi Universitari di Vicenza (FSU Vicenza); alla designazione di tre componenti effettivi - di cui uno ricoprirà la carica di presidente - e di due supplenti del Collegio sindacale, nonché alla designazione dell’Amministratore unico, di Veneto Acque; alla designazione di tre componenti effettivi - tra cui il Presidente - e di due supplenti del Collegio sindacale di Veneto Strade; e alla designazione, infine, di un componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza.
Sarà esaminato nel corso delle prossime sedute, per l’espressione del parere di competenza, il progetto di legge n. 24, d’iniziativa del consigliere Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia), rubricato “Riconoscimento e valorizzazione delle abitazioni e degli studi di esponenti del mondo della storia e della cultura, della politica, della società, della scienza e della spiritualità della Regione Veneto, denominate 'Case e studi degli illustri del Veneto'”, incardinato nella Sesta commissione consiliare.

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