Moto contro un palo, Simone perde la vita a soli 21 anni

L’incidente è avvenuto a Gioia dei Marsi, dove il giovane, originario del Napoletano, ha sbandato con il suo mezzo in una curva ed è morto sul colpo
GIOIA DEI MARSI. Un drammatico incidente stradale è costato la vita, nella tarda mattinata di ieri, a un ragazzo di appena 21 anni lungo la strada che collega Gioia dei Marsi a Gioia Vecchio, in un tratto noto per la sua pericolosità e caratterizzato da curve strette e carreggiata insidiosa. La vittima è Simone Santomartino, originario di Casavatore, in provincia di Napoli. Il giovane viaggiava in sella alla sua motocicletta insieme a un gruppo di amici quando, secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo mentre affrontava il cosiddetto “curvone a ferro di cavallo”, scendendo da Gioia Vecchio. La moto sarebbe uscita dalla traiettoria andando a schiantarsi violentemente contro un palo di cemento ai margini della strada.
Un impatto devastante, che non ha lasciato scampo al ragazzo. I compagni di viaggio, sotto choc per quanto accaduto, si sono immediatamente fermati per prestare i primi soccorsi e lanciare l’allarme. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i medici del 118, ma ogni tentativo di rianimare il giovane si è rivelato vano. Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica della tragedia. Gli amici motociclisti che erano con Simone sono rimasti sul posto fino a tarda sera per essere ascoltati dagli investigatori e fornire elementi utili alle indagini.
L’incidente riaccende l’attenzione sulla pericolosità di quel tratto stradale, conosciuto da residenti e automobilisti per le curve particolarmente difficili e per i numerosi sinistri avvenuti negli anni. Una tragedia che ha sconvolto non solo la comunità marsicana, ma anche quella di Casavatore, dove la notizia della morte del giovane si è diffusa rapidamente seminando sgomento e dolore tra amici e familiari. L’incidente riporta all’attenzione dell’opinione pubblica l’emergenza della sicurezza stradale e la frequenza con cui gruppi di motociclisti la percorrono, specie nei week end. Più volte è stato chiesto di attivare degli interventi di messa in sicurezza e di deterrenti contro l’alta velocità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

