Furto notturno al bar, bottino 14mila euro

Atessa. In tre, incappucciati, portano via sigarette e fondo cassa. Il sindaco: la criminalità ha preso di mira questa zona
ATESSA. In pochi minuti forzano una finestra laterale, entrano nel locale e rubano sigarette e contanti. Ladri in fuga con un bottino di circa 14mila euro dopo il furto, venerdì notte, al Res Cafè, bar-tavola calda molto frequentata sulla Fondovalle Sangro, ad Atessa. Un colpo che arriva dopo la rapina a Monte Marcone e che scuote ancora una volta la tranquillità della zona. «Il furto è avvenuto poco prima dell’una di venerdì notte», racconta tra rabbia e sconforto Pasqualino Di Matteo, che gestisce il bar assieme alla moglie Clara Tortella, «tutto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza». Filmati messi a disposizione dei carabinieri di Atessa che, guidati dal capitano Marco Ruffini, stanno svolgendo le indagini. Dai video si vedono tre uomini, incappucciati, entrare nel locale e dirigersi verso la cassa e il bancone. Sono entrati dopo aver forzato, con un piede di porco, gli infissi di un finestrone laterale. «Sono stati velocissimi», dice Di Matteo, «ci hanno messo meno di 4 minuti per entrare, rubare sigarette e cassa, nonostante l’allarme suonasse, e poi fuggire. Erano in tre, incappucciati e con i guanti alle mani. Si sono diretti subito al bancone». Qui hanno fatto razzia di stecche di sigarette, per un valore di circa 12.000 euro, contenute nei cassetti di un mobile. Poi hanno preso la cassa, con 1.200 euro, e fatto cadere un pc collegato. Il colpo sfiora i 14mila euro. Sono poi fuggiti lungo la Fondovalle prima che titolari e carabinieri arrivassero sul posto. Il furto ha gettato nella rabbia e nello sconforto i gestori del bar, che tanti sacrifici fanno per andare avanti, ma anche i clienti e i residenti della zona, preoccupati per l’aumento dei furti e per la violenta rapina con pestaggio avvenuta lunedì scorso ai danni del commerciante Augusto Caporale, a Monte Marcone. Portavoce dell’inquietudine dei cittadini è il sindaco Giulio Borrelli. «Siamo preoccupati per questa situazione», dice il primo cittadino, «non facciamo allarmismi ma i furti e la cruenta rapina in pochi giorni, pur essendo episodi diversi, indicano che la criminalità ha preso di mira questa zona. Sono in contatto continuo con il capitano dei carabinieri di Atessa, Ruffini, e quello della stazione Filomeno Semeraro. Il capitano mi ha assicurato che la compagnia avrà rinforzi tra maggio e giugno». I militari stanno visionando i filmati delle telecamere interne al locale e quelle presenti in zona; cercano indizi per risalire agli autori del furto, senza dubbio una banda specializzata. Potrebbe essere anche la stessa che, sabato scorso, ha messo a segno il furto con spaccata al tabacchino di corso Roma a Lanciano che, tra stecche di sigarette, gratta e vinci e fondo cassa, ha fruttato 40.000 euro.
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