Genitori del bosco, il consulente: «Perizia logorroica e inconsistente: errori macroscopici»

Tonino Cantelmi contesta nel merito la relazione di Simona Ceccoli: “È totalmente contraddetta dalla Asl”
PALMOLI. «Un elaborato peritale unilaterale, tanto logorroico quanto inconsistente, con una bibliografia ferma al secolo scorso, forse alla laurea della Ctu (Consulente tecnica d'ufficio), caratterizzato da errori metodologici macroscopici e che contestiamo nel merito». Così lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della famiglia del bosco di Palmoli, commenta la perizia depositata da Simona Ceccoli, la Ctu nominata dal tribunale per i minorenni dell'Aquila che ha valutato inadeguate le capacità genitoriali di mamma Catherine Birmingham e di papà Nathan Trevallion.
«In passato», prosegue Cantelmi, «ho già detto che ero perplesso soprattutto, ma non solo, per quanto riguarda i test. Ora, come previsto dalle norme, integreremo questo elaborato con le nostre note. Abbiamo 20 giorni di tempo, ma le inconsistenze sono talmente macroscopiche che ne basteranno molto meno. Peraltro l’unica valutazione completa effettuata sui minori in relazione ai genitori è quella della Neuropsichiatria della Asl di Vasto che contraddice totalmente l’elaborato peritale e conferma tutte le nostre osservazioni. Ovviamente la Ctu, come tutto il sistema, ha ignorato sistematicamente tutte le voci dissonanti».

