Gestione dei banchi per la vendita del pesce, c’è il bando

ORTONA . Avviare una procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione d'uso delle microstrutture di vendita dei prodotti ittici freschi. È quanto è stato ritenuto opportuno deliberare...
ORTONA . Avviare una procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione d'uso delle microstrutture di vendita dei prodotti ittici freschi. È quanto è stato ritenuto opportuno deliberare dalla giunta comunale, dopo la realizzazione delle strutture stesse per la vendita al dettaglio nell’area portuale di Ortona all’approdo delle imbarcazioni di piccola pesca. Nella delibera dell’organo esecutivo comunale viene specificato come venga stabilito che la durata dell’affidamento sia in misura corrispondente alla durata della concessione dell’area in favore del Comune.
Possono partecipare alla procedura di selezione esclusivamente soggetti titolari di unità da pesca stanziali nel porto di Ortona costituiti come ditta individuale, in forma societaria di qualsiasi tipo, anche in raggruppamenti temporanei di imprese costituiti con atto pubblico o scrittura privata autenticata e/o contratti di rete. Per l’esperimento della procedura di assegnazione mediante evidenza pubblica vengono adottati, inoltre, alcuni criteri di valutazione: maggiore professionalità acquisita nell’esercizio dell’attività di pesca con priorità per le imprese le cui imbarcazioni risultino armate per il maggior periodo e, a parità di durata di armamento, che vantino una maggiore anzianità di iscrizione al Rip (Registro delle imprese di pesca).
Lo scorso novembre è stata ultimata l’area al molo Mandracchio del porto. Un luogo per la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti a km 0, al fine di garantire ai consumatori freschezza e qualità del pescato. Sono tredici i banchi per la vendita al dettaglio della piccola pesca che saranno assegnati tramite il bando pubblico per farli gestire dai pescatori, che ne cureranno il decoro, la pulizia e l’igiene. La realizzazione delle nuove microstrutture fa parte del progetto finanziato dalla Regione Abruzzo per 46mila e 866euro mediante fondi europei. (a.s.)

