il multipiano di via foscolo

Gestione del parcheggio, il caso in Vigilanza

VASTO. Finisce sotto la lente d’ingrandimento della Commissione di vigilanza la proroga della gestione del parcheggio multipiano da 30 a 45 anni. L’organismo di controllo presieduto da Francesco...

VASTO. Finisce sotto la lente d’ingrandimento della Commissione di vigilanza la proroga della gestione del parcheggio multipiano da 30 a 45 anni. L’organismo di controllo presieduto da Francesco Paolo D’Adamo (Rialzati Abruzzo) si è riunito ieri in municipio e dopo un’ora di discussione ha deciso di procedere all’audizione del segretario generale Rosa Piazza e dei dirigenti comunali che hanno partecipato alla predisposizione degli atti.

L’obiettivo è far luce su alcuni passaggi che le minoranze consiliari non esitano a definire “illegittimi”. Nel mirino è finito il prolungamento della gestione alla ditta De Francesco costruzioni (la stessa che ha costruito il parcheggio da 330 posti auto) e che, in virtù di una delibera di giunta e senza il passaggio in consiglio comunale, si è vista approvare una variante con cui, in cambio di una serie di opere, gli viene affidata la gestione per 45 anni, cioè 15 in più rispetto ai 30 previsti nell’appalto.

La modifica dei termini contrattuali è arrivata a distanza di due anni dalla gara e con il via libera dell’esecutivo di centrosinistra a una variante tecnica dell’importo di un milione e 700mila euro per la realizzazione di una serie di opere: gruppo elettrogeno, trattamento colante protettivo antipolvere, due chioschi in legno e 16 gazebo sull’ultimo piano, un impianto fotovoltaico da 5 Kw, un bar open space, pensiline con annesso impianto fotovoltaico in grado di garantire l’autonomia energetica al parcheggio. «Il consiglio comunale a cui la legge demanda la competenza in materia di affidamento di servizi pubblici è stato completamente bypassato», afferma Massimo Desiati (Progetto per Vasto), componente della commissione, «a noi spetta verificare la procedura: se l’atto con cui è stata affidata la gestione del multipiano per altri quindici anni dovesse risultare illegittimo sarebbe nullo il prolungamento dell‘affidamento».

Il coinvolgimento dell’organismo di controllo era stato chiesto dalle minoranze dopo un’interrogazione rivolta al sindaco Luciano Lapenna e all’assessore alla mobilità Marco Marra dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi. Durante l’ultimo consiglio comunale era stato proprio Marra a rispondere ai quesiti posti dall’esponente della minoranza, che ha sollevato dubbi sulla procedura seguita e sulla convenienza da parte del Comune ad approvare la variante con relativa proroga della gestione.

L’amministrazione, dal canto suo, continua a ripetere che «gli atti sono regolari e sono stati approvati nel rispetto della legge». Sindaco e giunta difendono anche la gestione del parcheggio che nessuno, a dire il vero, ha messo in discussione.

Anna Bontempo

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