Giallo a Bucchianico: teschio umano scoperto nel "palazzaccio"

I resti possono risalire al XVI secolo ed essere stati trafugati da una chiesa sconsacrata: ora indagano i carabinieri
CHIETI. Un teschio umano è stato trovato all’interno del “palazzaccio” di Bucchianico, l’enorme edificio abbandonato da più di cinquant’anni che svetta nella piazza principale del paese. Il cranio, in base alle prime indagini, va datato tra il XVI e il XVII secolo e può essere stato trafugato dalla vicina chiesa del Purgatorio, ormai sconsacrata. Sul caso sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della locale stazione. Si esclude che il ritrovamento possa essere legato a episodi di satanismo. Resta da capire come e perché il teschio sia finito nella struttura di piazza San Camillo de Lellis di proprietà del Comune.
La macabra scoperta è stata fatta la scorsa settimana dopo una segnalazione. Il teschio è finito sotto sequestro ed è stata informata la procura della Repubblica di Chieti. Nei prossimi giorni potrebbe essere affidato l’incarico a un esperto per arrivare a una datazione più precisa. Durante il sopralluogo non sono emersi altri resti umani, né sono stati rinvenuti indizi o tracce tali da fare ipotizzare che, all’interno della struttura, siano state celebrate messe nere. Ma il giallo resta e, negli ultimi giorni, la notizia si è diffusa rapidamente creando curiosità anche nei paesi vicini. La chiesa del Purgatorio di corso Pierantoni, da dove il teschio potrebbe provenire, non è più officiata da diversi decenni, ma ai cittadini è consentito di visitarla in occasione di eventi culturali.
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