Giovane lancianese parte come volontaria per l’Africa

LANCIANO. Una giovane cooperante di Lanciano è in partenza per l’Africa. Ilaria Di Nunzio, 29 anni, parte domani per Yirol, villaggio del Sud Sudan dove Medici con l’Africa Cuamm, affiancando il...
LANCIANO. Una giovane cooperante di Lanciano è in partenza per l’Africa. Ilaria Di Nunzio, 29 anni, parte domani per Yirol, villaggio del Sud Sudan dove Medici con l’Africa Cuamm, affiancando il personale locale, gestisce l’ospedale per portare cure e salute all’ultimo miglio del sistema africano. Laureata in relazioni internazionali a Bologna, a Yirol Ilaria si occuperà della gestione amministrativa dell’ospedale che serve una popolazione di 250mila persone, prevalentemente pastori poveri, isolati e lontani dai servizi sanitari di base.
«Lavorare nella cooperazione sanitaria», spiega Ilaria Di Nunzio, «per me è una cosa nuova, ma è un tema a cui tengo molto. All’università, infatti, ho scritto la tesi sulle pratiche sanitarie adottate in Malawi per la lotta all’Hiv/Aids. Sono convinta che la sanità sia un bisogno primario, un diritto fondamentale troppo spesso negato. Investire nella sanità è alla base dello sviluppo, ne sono convinta. Parto anche con molta curiosità perché nel 2011, quando il Sud Sudan venne riconosciuto come stato, ero all’università e con i miei compagni di corso e professori ho seguito molto da vicino la nascita di questo paese. Ancora oggi sta passando dei momenti difficili, ma sento un forte richiamo, voglio andare a conoscere la realtà in prima persona e dare il mio contributo per il miglioramento della situazione locale». Ilaria ha già lavorato tre mesi in Uganda, in Bolivia e a marzo di quest’anno è rientrata dalla Guinea Bissau, dove ha passato un anno gestendo progetti di educazione e micro credito per i giovani. La sua partenza rafforza il rapporto tra Medici con l’Africa Cuamm e l’Abruzzo, dove è da tempo attivo un gruppo di appoggio Medici a Chieti.
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