Giunta, iniziano le consultazioni: Menna deve assegnare sette posti

Con la vittoria del centrosinistra il primo cittadino è alle prese con la formazione dell’esecutivo In Avanti Vasto braccio di ferro tra Barisano e Molino, divisi da tre voti. Assessorato anche a D’Elisa
VASTO. Iniziano le consultazioni per la formazione della nuova giunta, quella che affiancherà il sindaco Francesco Menna fino al 2026. Non si annuncia facile il compito dei partiti e delle liste civiche del centrosinistra alle prese con alcuni passaggi interni finalizzati a individuare i nomi degli assessori che faranno parte dell’esecutivo, il quale dovrà rappresentare tutte le forze politiche che si sono spese per la vittoria di Menna. Ma i posti in giunta sono sette e non sarà possibile accontentare tutti.
AVANTI VASTOIeri sera si sono riuniti gli eletti di Avanti Vasto, la lista civica di matrice socialista, che alle elezioni del 3 e 4 ottobre ha ottenuto 1.486 voti, diventando la terza forza politica del centrosinistra. I più votati della compagine sono stati l’assessore uscente Gabriele Barisano (250 voti) e Maria Molino (247 preferenze), consigliere uscente che per cinque anni ha presieduto la commissione affari generali. Uno dei due farà parte della squadra di Menna, ma in pole position c’è Barisano. «L’aspirazione di entrare in giunta è più che legittima da parte di tutti», commenta Luigi Rampa, segretario cittadino del Psi, «faremo le nostre valutazioni e decideremo, fermo restando che bisogna prendere in considerazione i voti riportati. Quello che mi preme sottolineare è l’ottimo risultato elettorale conseguito dalla lista civica Avanti Vasto», rimarca Rampa, «ora siamo la terza forza politica della coalizione dopo il Partito democratico e la lista civica Futuro e sviluppo. In questa tornata elettorale abbiamo riportato 500 voti in più rispetto alle elezioni del 2016. Siamo veramente molto soddisfatti».
PARTITO DEMOCRATICOCon 3.417 voti il Pd è il primo partito del centrosinistra. Quasi sicuramente avrà due postazioni in giunta che saranno occupati dai più votati della lista: l’assessore uscente Anna Bosco (773 preferenze) e l’esordiente Nicola Della Gatta (743 preferenze) che durante il primo mandato amministrativo di Menna è stato componente del suo staff. Per entrambi si prefigurano deleghe importanti. Il segretario cittadino del Pd, Simone Lembo, si augura «una giunta di cambiamento con deleghe innovative e nel segno dell’alternanza». Ieri sera c’è stato il primo passaggio interno con gli eletti nel corso di un incontro promosso da Lembo che vuole trovare la quadra interna prima di fare le sue proposte al sindaco.
FUTURO E SVILUPPO PER VASTOÉ la seconda forza politica di maggioranza con 1.810 voti, quindi, avrà sicuramente un proprio rappresentante nell’esecutivo e la scelta potrebbe ricadere su Felicia Fioravante, la più votata con 489 preferenze.
SINISTRA PER VASTOAnche la lista civica capeggiata dall’assessore uscente Paola Cianci dovrebbe avere il proprio posto in giunta. La scelta, in questo caso, dovrebbe ricadere proprio su Cianci che ha fatto incetta di preferenze (664).
CITTA’ VIRTUOSAUna postazione nell’esecutivo anche per la compagine civica che potrebbe essere rappresentata dall’assessore uscente Carlo Della Penna (403 voti), già delegato al turismo e allo sport.
FILO COMUNEPotrebbe restare senza assessori, ma per Marco Marchesani, il più votato della lista (340 voti) potrebbe profilarsi la presidenza del consiglio comunale. In questo caso, però, resterebbe fuori dall’assemblea civica Massimiliano Montemurro, il secondo della lista con 252 preferenze.
MODERATI PER VASTOLa lista confezionata da Alessandro D’Elisa, già consigliere comunale del gruppo misto, potrebbe essere rappresentata in giunta dallo stesso D’Elisa che dopo cinque anni di dura opposizione si ritrova a far parte di quella coalizione che ha criticato fino a tre mesi fa. La sua eventuale presenza all’interno dell’esecutivo sta già creando qualche malumore.
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