Giuseppe morto a 20 anni contro un bus, San Salvo si prepara all’ultimo saluto

15 Febbraio 2026

Perito industriale, lavorava con Pilkington: nulla da fare dopo che la sua Punto si è scontrata con un mezzo (vuoto) della Cerella. Oggi alle 16 i funerali

SAN SALVO. Una sbandata è costata la vita ieri mattina a un operaio di San Salvo, Giuseppe Panichelli, di soli 20 anni. L’incidente è avvenuto alle 8,45 nella zona industriale di Piana Sant'Angelo, vicino alla Pilkington (la multinazionale del vetro), sulla strada provinciale 197, il corridoio che collega la città al casello Vasto sud dell’A14. La strada, nota come "sopraelevata", è stata teatro di numerosi incidenti. Giuseppe era diplomato perito industriale e lavorava per conto di un’azienda esterna del colosso del vetro. Ieri mattina era al volante di una Fiat Grande Punto. La vettura è finita contro un pullman dell’Autoservizi Cerella che in quel momento era vuoto. Dopo lo scontro violento, l'auto ha urtato anche un'altra vettura. Ferito in modo lieve l'autista del bus,ricoverato a scopo precauzionale in stato di choc.

È stato il primo a capire che le conseguenze dello scontro erano gravi. E ha immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale, i carabinieri, i vigili del fuoco e gli operatori del 118. Allertato anche l’elisoccorso che poco dopo ha fatto alzare in volo l’eliambulanza dall’Aquila (quella di Pescara era già impegnato, ndc). Poco dopo, l’intervento è stato annullato. Il cuore di Giuseppe Panichelli si è fermato. Il giovane è morto a causa dei gravi traumi riportati nello scontro. Tanti i giovani che, increduli, hanno cercato di raggiungere l'amico per rendersi conto di persona su che cosa fosse successo. Non ci sono riusciti perché la strada è nel frattempo stata chiusa per consentire agli investigatori di eseguire i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dello scontro. E inevitabilmente la "sopraelevata" torna al centro delle polemiche sulla sicurezza.

Tutto è accaduto all'improvviso. Nella zona c'erano molte famiglie dirette ai centri commerciali. «Ho sentito un botto fortissimo e quando mi sono girato ho visto una vettura completamente accartocciata e un bus danneggiato nella parte anteriore», racconta un operaio. Al momento dell'incidente Giuseppe, che lavora per una ditta che fa parte dell'indotto Pilkington, non stava andando al lavoro. Forse immaginava di trascorrere il giorno di San Valentino con gli amici. La sera prima aveva mandato a molti di loro foto che lo ritraevano sorridente e felice. Purtroppo la vita del giovane, molto conosciuto a San Salvo per il carattere gioviale, è finita a Piana Sant'Angelo. La Procura di Vasto ha aperto un fascicolo. I magistrati non hanno ritenuto necessario disporre l'autopsia sul corpo del ragazzo. La salma è stata riconsegnata alla famiglia. La camera ardente è stata allestita in casa dei genitori, Sonia Ciavatta e Luciano Panichelli. I colleghi e gli amici di Giuseppe, sconvolti per l'accaduto, hanno inviato messaggi di cordoglio alla famiglia

L’azienda dei trasporti ha fatto sapere che, dai primi accertamenti tecnici e dalle verifiche effettuate, è emerso che «tutti i dispositivi di sicurezza del bus risultavano pienamente funzionanti al momento dell’impatto». Inoltre l’autista, come previsto dalle normative di settore e dalle procedure aziendali, è stato sottoposto ai controlli alcolemici e al drug test, entrambi con esito negativo. «L’intera azienda», dichiara Pino Polzella, amministratore di Cerella, «si stringe con profonda partecipazione al dolore dei familiari e dell’intera comunità colpita da questo lutto». Polzella ha inoltre rivolto un pensiero all’autista del mezzo: «Desideriamo manifestare solidarietà e vicinanza al nostro operatore di esercizio. A lui auguriamo una pronta e completa guarigione».

Da anni, e dopo ogni incidente, si invocano soluzioni per rendere la Sp 197 meno pericolosa. «Abbiamo lottato a lungo per l'illuminazione e la realizzazione delle strisce pedonali», ricorda Emilio Di Cola, segretario generale della Filctem, «ma è noto quanto la strada sia percorsa a forte velocità. Tutti ricordano l'incidente avvenuto due anni fa in cui perse la vita una guardia giurata dell'Istituto Aquila». I funerali di Giuseppe Panichelli si svolgono alle 16 nella parrocchia di San Giuseppe. Prevista la partecipazione di autorità cittadine, studenti, colleghi e tanti sportivi. Il corteo funebre partirà dalla casa del giovane e percorrerà le strade del centro storico.

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