Calcio

Pescara al bivio salvezza, Gorgone cambia l’assetto

15 Febbraio 2026

Biancazzurri con l’acqua alla gola: devono vincere per tentare la risalita. Il tecnico si gioca il futuro e passa al 4-3-2-1. Tanti dubbi di formazione 

PESCARA. È l’ennesima chance per provare ad accorciare il gap dalle avversarie nella zona salvezza. Contro l’Avellino oggi alle 19.30 (dirige Calzavara di Varese) la classica gara da vietato fallire perché ieri Mantova e Virtus Entella hanno regalato una chance perdendo a Palermo e Catanzaro. Ora tocca al Pescara mandare un messaggio forte e per Bettella e compagni c’è l’opportunità di recuperare punti e rendere la mission impossible chiamata salvezza un po' meno complicata. Di fronte un Avellino che sta vivendo il suo momento più delicato con il tecnico Biancolino che si gioca la panchina.

Gli irpini non possono permettersi ulteriori passi falsi, il Pescara è con l’acqua alla gola: in palio tre punti pesanti come il piombo. Biancolino e Gorgone stanno passando giorni non facili, per il tecnico abruzzese non è l’ultima spiaggia per ammissione del presidente Sebastiani, ma oggi la società chiede e vuole un deciso cambio di marcia. Altrimenti ogni scenario resta possibile. Nessuna conferenza stampa di presentazione, bocche cucite sia in Irpinia sia a Pescara e massima concentrazione per la gara di questa sera.

Le possibili scelte. Dopo l’azzardo visto contro il Catanzaro (Olzer unico attaccante), oggi la squadra dovrebbe avere un assetto più equilibrato e con i giocatori riportati al loro ruolo naturale. Saranno assenti Oliveri, Merola, Graziani, Tsadjout e Pellacani, tornano a disposizione Cagnano, e Bettella. Gorgone solo questa mattina comunicherà la formazione ai suoi. Ci sono diversi dubbi in tutti i reparti, di certo si cambierà modulo e verranno messe da parte la mediana a due e la difesa a tre. Sarà 4-3-2-1 che potrebbe anche adattarsi a 4-3-1-2. Certi di una maglia Desplanches tra i pali, Bettella in difesa, Valzania e Lamine Fanne in mediana. La linea a 4 potrebbe essere composta da Faraoni e Cagnano ai lati con Capellini e Bettella centrali. Letizia sta bene ma ha giocato sempre nell’ultimo periodo anche se non è escluso che Gorgone gli chieda un sacrifico.

Lo stesso tecnico biancazzurro aveva pensato ad Altare già con il Catanzaro nel cuore della difesa. Un utilizzo dell’ex Sampdoria non è impossibile. In mediana l’incognita è relativa a Gaston Brugman. Gorgone potrebbe concedere un turno di riposo all’uruguaiano mentre in attacco con Olzer e Meazzi è ballottaggio Di Nardo-Russo. Questa mattina il tecnico comunicherà le sue scelte per quella che è una gara da non fallire. A partita in corso saranno in tanti a poter dare il loro contributo e tra questi Lorenzo Insigne. Dopo il debutto con 10’ giocati all’Adriatico, oggi lo spezzone di gara potrebbe essere più robusto.

Qui Avellino. Dovrebbero partire dalla panchina gli ex Sgarbi e Palmiero. Cancellotti (altro ex) è in ballottaggio con Sala per una maglia sulla corsia di sinistra. Biancolino salvo sorprese partirà con il suo 3-5-2. In attacco il tandem dovrebbe essere composto da Biasci e Patierno. Panchina per Tutino e Roberto Insigne.

Ultima senza tifosi. Quella di oggi al Partenio sarà l’ultima gara in trasferta senza tifosi al seguito per il Pescara. Dopo i disordini di Castellammare, per i sostenitori biancazzurri è scattato il divieto di trasferta per tre gare e quella di oggi sarà l’ultima. Appuntamento alle 19.30, dopo i 90' del Partenio si capirà se quella tenue fiammella di speranza per la salvezza potrà essere alimentata. Di punti in palio, compresa la partita di questa sera, ce ne sono ancora 42 ma un eventuale ulteriore passo falso contro una squadra in difficoltà renderebbe difficile far credere a qualcosa di bello contro Venezia, Palermo e Frosinone. Che stanno correndo verso al serie A.

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