Gli alunni della Spataro alla scoperta della Sacra Spina
VASTO. Fede e cultura nell’iniziativa vissuta dalle classi 3B e 3C della scuola primaria Spataro. Gli alunni hanno raggiunto sabato la chiesa di Santa Maria Maggiore per approfondire le nozioni sulla...
VASTO. Fede e cultura nell’iniziativa vissuta dalle classi 3B e 3C della scuola primaria Spataro. Gli alunni hanno raggiunto sabato la chiesa di Santa Maria Maggiore per approfondire le nozioni sulla storia della reliquia della Sacra Spina. I ragazzi sono stati accolti dal parroco, don Domenico Spagnoli, e da Walter Marinucci della confraternita della Sacra Spina.
Dopo aver osservato con attenzione la bellissima tela “Ecce Homo” della scuola del Tiziano, i ragazzi hanno osservato con attenzione il power point sulla storia della sacra reliquia arrivata da Gerusalemme a Costantinopoli e poi finita ai D’Avalos dopo essere passata per Parigi. «È importante la storia dello schiavo turco che nell’incendio del 1645 salvò la Sacra Spina e riacquistò la libertà, una storia mista a leggenda che è stata rappresentata molto bene nella volta della navata centrale della chiesa, dal pittore Andrea Marchesani nel 1857», raccontano i ragazzi della Spataro. L’esperienza per gli scolari è stata molto interessante: «Abbiamo potuto capire meglio l’importanza della Sacra Spina nella storia, nella tradizione e nella fede della città di Vasto». (p.c.)

