Gli ambientalisti contro il Prg: «Pioggia di cemento sulla costa»

24 Luglio 2024

Il coordinamento Tuviva: troppe richieste per costruire a ridosso delle aree protette del litorale Viene chiesta una revisione del Piano regolatore sul quale sono stati già presentati ricorsi al Tar

ORTONA. C’è grande apprensione da parte del coordinamento Tuviva (Tutela vie verdi d’Abruzzo), per le recenti richieste di realizzare edifici a pochi metri dal litorale, con significativo consumo di suolo, seppur in conformità al nuovo Piano regolatore generale recentemente approvato. «In particolare in questi giorni», scrive in una nota il coordinamento, «sono già tre le richieste per costruire numerosi edifici in terreni a pochi metri dal mare sulla carta sottoposti a vincolo paesaggistico. Il nuovo Prg, che è stato oggetto di numerose contestazioni e critiche da parte di cittadini e associazioni, è al centro di un ricorso al Tar volto a tutelare il nostro territorio e il patrimonio ambientale e a contrastare il terribile cambiamento climatico in atto».
Secondo Tuviva, lo strumento urbanistico, come concepito, «comporta l’urbanizzazione di vaste aree tutelate ambientalmente e paesaggisticamente, come le zone di Postilli con il suo ambiente dunale e le aree piene di ulivi che bordano le riserve regionali con i promontori di Ferruccio, Ripari di Giobbe e Acquabella. Nonostante la costante diminuzione della popolazione e la presenza di centinaia di edifici sfitti o abbandonati nel centro storico, si promuove una scellerata espansione urbanistica, che non solo continuerà ad aumentare il consumo di suolo, già molto alto a Ortona, ma, in contrasto ai pareri espressi degli enti sovraordinati come Provincia, Asl e Soprintendenza, aumenterà il carico urbanistico in un territorio che continua a perdere abitanti e che, quindi, non necessita di espansioni urbanistiche quanto piuttosto di un riordino dell’edificato esistente attraverso ristrutturazioni e interventi di recupero».
Il coordinamento nato per promuovere la tutela delle vie verdi, ritiene infatti che «lo sviluppo sostenibile debba essere il pilastro fondamentale di ogni pianificazione urbanistica, specialmente oggi in piena crisi ambientale e di cambiamenti climatici. Per questo motivo abbiamo incaricato legali che hanno curato il ricorso di chiedere con urgenza ai giudici la fissazione della trattazione di merito. Chiediamo una celere revisione del piano a tutte le forze sociali, politiche, economiche».
Il coordinamento Tuviva invita «tutti i cittadini ad unirsi alla battaglia per la difesa del territorio e di incoraggiare tutti a scoprire e sostenere le iniziative di turismo ecosostenibile presenti nella nostra regione». Il coordinamento sottolinea infine che «un Prg può contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico con protezione delle aree verdi, sviluppo di infrastrutture sostenibili, pianificazione della mobilità sostenibile, gestione sostenibile del suolo e promozione dell’agricoltura urbana».(j.p.)
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