Grande golf sbarca in Val Pescara A Brecciarola c’è la 18esima buca

Ultimati i lavori per raddoppiare il percorso: con l’omologazione sarà pronto per le gare internazionali Il presidente D’Aurelio: «Avremo un luogo di aggregazione con ristorante, centro benessere e piscina»
CHIETI. «La vallata del Pescara ha il suo campo da golf da 18 buche»: a fare questo annuncio è Goffredo D’Aurelio, noto imprenditore teatino, presidente dell'Adriatico Golf Club di Brecciarola. Nel farlo non nasconde la sua piena soddisfazione per aver raggiunto un traguardo che, quando è partito, rilevando una struttura ridotta ai minimi termini, appariva impossibile e anche velleitario soltanto a ipotizzarlo. Infatti i locali già costruiti erano stati oggetto di gravi atti di vandalismo e quello che doveva essere il campo da golf era in condizioni di totale abbandono. Nell’agosto del 2012 proprio il Centro dedicò un ampio servizio al degrado del complesso, corredato da foto che documentavano lo sconfortante stato delle cose. Far ripartire il progetto di dare un campo da golf a Chieti appariva davvero una sfida difficilissima da vincere. Goffredo D’Aurelio però l’ha raccolta e può ben dire oggi di averla vinta.
Infatti dopo aver seguito passo dopo passo tutti i lavori, in questi giorni ha visto completato in lungo e complesso cammino che l’ha portato a dotare il territorio di un invidiabile centro sportivo per praticarvi il golf e non solo. «Abbiamo concluso i lavori di inerbimento e di sabbiatura e ora tutte le 18 buche sono pronte», ci ha spiegato D’Aurelio, «le prime 9 buche sono state già certificate dalle strutture tecniche dalla Federazione italiana golf e per le restanti 9 c’è solo da attendere i tempi tecnici necessari per avere l’omologazione del campo. L’impianto però è già attivo con tutte le 18 buche, mentre sono state già svolte più gare con le prime 9. Comunque ci siamo, Chieti e l’intera vallata del Pescara, hanno ora anche un campo da golf completo e di livello internazionale».
Una tappa certamente importantissima ed è più che comprensibile l’euforia che ha scatenato in D’Aurelio e nei suoi collaboratori quando hanno potuto piantare la bandierina sulla diciottesima buca, ma non è finita qui. Ci sono infatti altri progetti, «per far diventare questo luogo, da dove si possono ammirare le vette della Maiella e del Gran Sasso stando affacciati sulla vallata del Pescara, un luogo di aggregazione aperto non solo a chi ama e pratica il golf, ma anche a chi vuole venirci per passare una giornata diversa a contatto con una splendida natura. Ci saranno presto anche campi di tennis e calcetto, mentre già oggi sono attivi tanti servizi: ristorante, centro benessere, piscina e percorsi vita. Il mio scopo dichiarato da quando ho iniziato questa avventura, è stato ed è quello di dare al territorio della Val Pescara qualcosa che tutti possano utilizzare. Non ho mai considerato quello che abbiamo realizzato e quello che ancora costruiremo una cosa mia, ma ho fatto sempre riferimento a tutta la comunità. Per questo le nostre porte sono sempre aperte a chiunque voglia partecipare con noi a momenti di vita diversa, nel segno dell’amicizia e dello sport».

