Guidi dà l’Oscar agli studenti

9 Febbraio 2015

Marrucino, l’attore intervistato dai ragazzi dell’Itis prima di salire sul palco per recitare Wilde

CHIETI. Questa volta al consueto incontro con i protagonisti degli spettacoli di prosa del teatro Marrucino, che generalmente si tiene tra il primo spettacolo e la replica del pomeriggio di domenica, sono arrivati i ragazzi della scuole. Platea folta, dunque, ieri mattina al foyer del Marrucino per ascoltare l’attore Gianluca Guidi e il maestro Germano Mazzocchetti, che ha composto le musiche dello spettacolo portato da Guidi al teatro teatino, “Oscar”, un testo di Masolino D’Amico sulla vita di Oscar Wilde a cura di Massimo Popolizio.

Gente anche in piedi, dunque, al foyer con i ragazzi dell’Itis, classe V Chimica, accompagnati dalla docente di italiano, Angela Rossi, che a scuola hanno studiato Wilde e, nell’occasione, hanno voluto condurre una sorta di intervista all’attore italiano (figlio d’arte, il padre è Jonny Dorelli e la madre Lauretta Masiero). Al termine, inoltre, hanno letto alcuni dei celebri aforismi di Wilde, insieme allo stesso Guidi che ha avuto modo di presentare lo spettacolo in cui i testi immortali del celebre scrittore irlandese si sposano con musiche, canzoni e proiezioni che interagiscono con la recitazione di Guidi. L’attore coglie l’occasione per celebrare il teatro a scapito di una televisione addormenta-cervelli. Le domande dei ragazzi hanno mirato a ripercorrere tutta la vita dell’attore, da quando giovanissimo partecipò al festival di Sanremo, nel 1989, quando «ero un grandissimo fessacchiotto», e l’anno dopo, quando era il padre a presentarlo, «perché le sfide non vengono mai da sole». Toccate anche le collaborazioni radiofoniche di Guidi che ha definito la radio, dopo il teatro, «il mezzo comunicativo che più fa vivere la fantasia delle persone, accendendo il lume dell’evocazione mentale».

Nell’intervista dei ragazzi sono uscite fuori anche le collaborazioni importanti che hanno segnato la vita di un attore già noto al pubblico “conto terzi”, proprio perché figlio di genitori celebri. Per quanto riguarda il teatro, Guidi ha citato gli incontri con Nino Manfredi e Gigi Proietti, e poi ha risposto alle domande sulla sua amicizia con Fiorello, «personaggio intelligente e generoso, come tutti i Siciliani». Guidi ha risposto anche alla domanda sul teatro Marrucino, definendolo un «gioiello, come ce ne sono molti in Italia eppure non ce la fanno ad andare avanti». L’amicizia con Mazzocchetti, infine, dura da tempo, sebbene abbia composto musiche per lo spettacolo che sembrano semplici ma in realtà sono complicate e piene di trabocchetti per chi deve eseguirle.

Arianna Ianotti

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