«Ha agito con spirito di servizio»
Confindustria si schiera con l’imprenditore. Si apre la trattativa per il successore
CHIETI. «La decisione di lasciare la carica rappresenta per Confindustria l’animo con cui i propri imprenditori assumono gli impegni istituzionali: uno spirito legato al servizio e mai ad ambizioni personali». Così, in una nota diffusa nella serata di ieri, Confindustria di Chieti-Pescara prende posizione dopo le dimissioni di Mauro Angelucci dalla presidenza della Camera di commercio diChieti-Pescara. Gli industriali, guidati da Gennaro Zecca, si schierano con Angelucci: «L’associazione ringrazia Angelucci per l’impegno profuso in questi mesi nel complesso percorso della integrazione fra i due enti e i cui frutti vedono oggi emergere i primi risultati».
La scelta di lasciare l’incarico, spiega Confindustria, è stata concertata: «La Confindustria Chieti Pescara», recita la nota, «ha vissuto con Angelucci la decisione delle dimissioni dalla presidenza della Camera di commercio dettata da ragioni personali. È evidente che il presidente Angelucci ha scelto di scindere nettamente l’istituzione camerale dalle esigenze della propria attività imprenditoriale e questo ha fatto nel rispetto del proprio ruolo e della Camera rappresentata. Questi ha prestato la propria professionalità all’ente sino a quando questa rappresentava un plus per l’ente stesso. Oggi ha maturato l’idea che altri potranno seguire nel lavoro ormai avviato».
E, adesso, si guarda già al futuro presidente, il terzo della Camera di commercio unita, e Confindustria apre alla trattativa con le altre associazioni nell’ottica della condivisione di un personaggio capace di mettere insieme i poli teatino e pescarese: «Confindustria, proseguendo nel percorso condiviso, vuole rimarcare come le ulteriori decisioni saranno assunte con la sinergia di tutte le associazioni di categoria che avevano individuato in Angelucci l’uomo di riferimento».

