«Ha gravi disturbi psichici, dategli una vita dignitosa»

22 Febbraio 2020

VASTO. Appello al prefetto per salvare la vita a un 49enne del Vastese affetto da un grave disturbo psichico. Da cinque anni non esce più da casa e vive in uno stato di indigenza assoluta. Una sorta...

VASTO. Appello al prefetto per salvare la vita a un 49enne del Vastese affetto da un grave disturbo psichico. Da cinque anni non esce più da casa e vive in uno stato di indigenza assoluta. Una sorta di fobia lo fa andare nel panico appena varca la porta di casa. La malattia, certificata anche dai medici del Centro di salute mentale di Vasto, impedisce all’uomo di lavorare e di andare dal suo medico. Al momento a provvedere a lui è l’anziana madre che a sua volta è aiutata a spostarsi dai servizi sociali di volontariato del paese. «Sono gli unici», afferma l’amico avvocato Biase Di Candilo, «che cercano di dare una mano al poveretto. Le richieste di aiuto fino ad oggi sono cadute nel vuoto».
Davanti allo strazio dell’anziana madre, Di Candilo e l’avvocato Fulvio Covino hanno indirizzato una lettera alla direzione della Asl e al prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, invocando una risposta urgente e un intervento che possa dare all’uomo una vita dignitosa. «Mi corre l’obbligo e il dovere morale», scrive l’avvocato Covino nella nota, «di adire tutte le autorità competenti, comprese quelle giudiziarie, se entro 7 giorni chi di dovere non provvederà a prelevare e offrire le cure opportune in una struttura sanitaria adeguata al mio cliente, ridotto ormai all’esasperazione per il suo stato di salute. Se le cose dovessero restare così», avverte il legale, «questa situazione potrebbe portarlo a compiere un gesto estremo, tale da compromettere la sua incolumità».
L'avvocato Covino invita le autorità di riferimento a intervenire per evitare un epilogo drammatico. «E' una storia molto triste», aggiunge Di Candilo, «quest’uomo ha diritto ad essere aiutato». (p.c.)
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