Honeywell, il ministro Calenda incontra Regione e sindacati
ATESSA. È previsto per oggi alle 10 l’incontro al Mise, il ministero dello Sviluppo economico, per discutere della chiusura dello stabilimento Honeywell di Atessa, che produce turbocompressori per...
ATESSA. È previsto per oggi alle 10 l’incontro al Mise, il ministero dello Sviluppo economico, per discutere della chiusura dello stabilimento Honeywell di Atessa, che produce turbocompressori per auto di media e alta cilindrata. Al tavolo partecipano le segreterie nazionali dei sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil e la Regione Abruzzo. Assente la dirigenza Honeywell. La fase attuale è molto delicata. Unica notizia certa è che la Honeywell cesserà le attività il prossimo 2 aprile, allo scadere degli ammortizzatori sociali della solidarietà. Si lavorerà con il ministero e il ministro Carlo Calenda, che ha preso personalmente a cuore la vertenza, per perseguire due obiettivi: il prolungamento di sei mesi degli ammortizzatori sociali e l’ottenimento, per i 420 dipendenti Honeywell, futuri disoccupati, il più alto incentivo all’esodo che l’azienda possa concedere. L’ipotesi di una riconversione dello stabilimento, pur compresa tra le opzioni in campo per salvare le centinaia di posti di lavoro coinvolte, sembra attualmente la più remota, dal momento che sarebbero necessari anni. Ma si tenterà il tutto per tutto. «Il tavolo è solo all’inizio», spiegano i sindacati, «ci aspetta un percorso lungo e in salita». Intanto oggi il 50% delle maestranze è tornato regolarmente al lavoro sulle linee produttive. (d.d.l.)

