Honeywell, Ugl ai politici«Assenti e superficiali»

ATESSASi è svolto ieri a Pescara, nella sede regionale dell’Ugl un incontro tra i rappresentanti Ugl metalmeccanici per chiarire la vicenda Honeywell per voce del rappresentante aziendale Giuseppe De...
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Si è svolto ieri a Pescara, nella sede regionale dell’Ugl un incontro tra i rappresentanti Ugl metalmeccanici per chiarire la vicenda Honeywell per voce del rappresentante aziendale Giuseppe De Luca che ha partecipato ai tavoli organizzati dal ministero dello Sviluppo economico nei mesi scorsi per risolvere la vertenza. «Il management della Honeywell, un’azienda sanissima», scrive l’Ugl in una nota, «ha deciso di trasferire la propria produzione in Slovacchia senza il minimo rispetto per i circa 300 dipendenti e ha mostrato una certa dose di cinismo nel decidere di mandare alcuni tecnici ad addestrare la manovalanza slovena omettendo di spiegare loro quello che era il reale disegno e cioè quello di delocalizzare il sito industriale. Nei vari tavoli regionali in cui si è discusso del grave problema», ha puntualizzato il segretario Ugl Abruzzo, Gianna De Amicis, «è emersa una politica sciatta, assente e autoreferenziale mostrando un’incomprensibile superficialità, anche nel farsi bocciare la richiesta di cassa integrazione che la stessa legge 148/2015 non prevedeva, e di cui sarebbe utile far chiarezza». Secondo Ugl la gestione politica abruzzese avrebbe lasciato «molte ombre nel percorso e solo l’interessamento della Baomarc ha rasserenato le maestranze. A gennaio inizierà un percorso di confronto e sarà fondamentale l’apporto del governo nazionale per continuare il percorso già iniziato». (d.d.l.)
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