I 700 mila euro per il Ciapi: Febbo vince la battaglia
CHIETI. Una soluzione definitiva per il Ciapi. A chiederla, con un ordine del giorno in Consiglio regionale, è il presidente della Commissione di vigilanza, Mauro Febbo, primo firmatario del...
CHIETI. Una soluzione definitiva per il Ciapi. A chiederla, con un ordine del giorno in Consiglio regionale, è il presidente della Commissione di vigilanza, Mauro Febbo, primo firmatario del documento, sottoscritto da tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale. Il documento è stato approvato ieri sera all’unanimità dal consiglio. Impegna il presidente D’Alfonso, entro e non oltre il primo Consiglio regionale di giugno, a portare all’approvazione lo stanziamento iniziale dei 700 mila euro come concordato, promesso e deliberato per il Ciapi. Inoltre si chiede un piano di salvaguardia finalizzato alla tutela delle professionalità maturate e quindi dei posti di lavoro, prevedendo anche un piano di assorbimento nell’organico della Regione.
I dipendenti del centro di formazione professionale della Regione sono senza stipendio da 36 mesi e in diverse occasioni hanno manifestato richiamando l'attenzione sulla problematica. «E puntualmente», commenta Febbo, «abbiamo assistito a interventi da parte di alcuni assessori e dello stesso presidente della giunta che dichiaravano attenzione per la risoluzione della questione». Risoluzione che non c’è mai stata. Così come sembra si siano perse le tracce della variazione di bilancio che avrebbe dovuto assicurare i 700 mila euro promessi. «La drammatica situazione delle maestranze», ricorda Febbo, «è stata riportata all’attenzione del governo regionale trattando il “caso” in ben due sedute della Commissione di vigilanza. La situazione del Ciapi è rimasta tragicamente invariata nonostante gli impegni assunti». Ma la speranza si è riaccesa. (a.i.)

