I cani sporcano? Ronde dei vigili

Aumentano i controlli del nucleo antirandagismo, multe fino a 300 euro

CHIETI. Maggiori controlli in città attraverso gli uomini del nucleo antirandagismo della polizia municipale, regolamento di igiene urbana applicato alla lettera con sanzioni pecuniarie che possono raggiungere i 300 euro e l’installazione di nuove unità di dog-toilet. Il Comune annuncia una tolleranza zero contro il problema delle deiezioni canine. Fenomeno che è in preoccupante espansione nel capoluogo teatino dove ci sono circa 10 mila cani di cui 500 randagi. La colpa, manco a dirlo, è dei proprietari dei cani che preferiscono non raccogliere le feci del proprio animale. Eppure il regolamento di igiene urbana parla chiaro ma le direttive del Comune sono seguite da pochissimi cittadini corretti. Tanto che l’ente, a margine di una riunione che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del responsabile del nucleo antirandagismo della polizia municipale, maresciallo Moreno Di Labio, ha deciso di correre ai ripari. «L’amministrazione comunale interverrà in maniera drastica nei confronti dei trasgressori delle norme sull’igiene urbana», assicura Alessandro Bevilacqua, assessore ai rifiuti e alla manutenzione del verde, «imprimendo una decisa intensificazione dei controlli da parte della polizia municipale e delle guardie ambientali per fronteggiare il problema delle deiezioni canine».

Ma non ci saranno solo controlli e multe. «Stiamo valutando la possibilità di lanciare una campagna di sensibilizzazione sulla problematica delle deiezioni canine. Inoltre», aggiunge Bevilacqua, «installeremo nuove dog-toilet sul perimetro urbano per l’erogazione delle bustine e posizioneremo appositi cestini per la raccolta delle deiezioni in quelle zone che ne sono al momento prive». Antonio Viola, assessore alla polizia municipale, aggiunge. «I vigili continueranno a girare in borghese in città», dice, «per multare i cittadini scorretti».(j.o.)

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