I comuni della costa contro Ombrina: ricorreremo al Tar

23 Agosto 2015

SAN VITO. I Comuni di San Vito, Fossacesia, Rocca San Giovanni e Ortona uniti contro la piattaforma Ombrina Mare. Si è svolta venerdì mattina, nel municipio di San Vito, una prima riunione tecnica...

SAN VITO. I Comuni di San Vito, Fossacesia, Rocca San Giovanni e Ortona uniti contro la piattaforma Ombrina Mare.

Si è svolta venerdì mattina, nel municipio di San Vito, una prima riunione tecnica per la predisposizione del ricorso giurisdizionale al Tar del Lazio contro il decreto Via (valutazione impatto ambientale), rilasciato ai primi del mese dai ministri dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e dei Beni culturali, Dario Franceschini, un atto che dà il via libera all’impianto (manca solo lo scontato ok del ministero dello Sviluppo alla concessione).

Al tavolo tecnico, convocato dal sindaco Rocco Catenaro al fine di «proseguire senza indugio nel porre in essere, in ogni sede, le più opportune azioni di contrasto all’insediamento in mare dell’impianto di estrazione di idrocarburi e gas denominato “Ombrina Mare 2”», hanno preso parte l'assessore all'ambiente di San Vito, Luigi Comini, il vice sindaco di Fossacesia, Paolo Sisti, (assenti a questo primo incontro rappresentanti di Ortona e Rocca), l'ingegnere Tommaso Giambuzzi, che si occuperà degli aspetti tecnici e ambientali, e gli avvocati Giustino Ciampoli e Fausto Troilo, che cureranno gli aspetti giuridici.

I Comuni interessati al ricorso sono quelli a cui il ministero dell’Ambiente ha comunicato il rilascio della compatibilità ambientale per il progetto di estrazione di idrocarburi nel mare Adriatico, della ditta inglese con sede nelle isole Falkland Rockhopper Italia.

«Spetta a noi il ricorso principale», spiega il vice sindaco di Fossacesia, Sisti, «ma il tavolo è aperto a chiunque voglia dare il proprio contributo. Scriveremo agli altri Comuni perché facciano nel giudizio un intervento a favore della nostra posizione. Come amministrazioni locali faremo la nostra parte, ma ci aspettiamo che anche la Regione faccia la sua».

Anche la Regione infatti, all’indomani del via libera del governo, ha annunciato ricorso al Tar, aggiungendo che analogo ricorso sarà sollevato contro la prossima firma del ministero dello Sviluppo industriale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA