I festeggiamenti di San Rocco dedicati alla vittime del Covid

ROCCAMONTEPIANO. Conclusi i festeggiamenti di San Rocco, protettore contro le epidemie, svolti con il solo programma religioso all’interno del santuario, tra misure anti Covid-19 e la messa di...
ROCCAMONTEPIANO. Conclusi i festeggiamenti di San Rocco, protettore contro le epidemie, svolti con il solo programma religioso all’interno del santuario, tra misure anti Covid-19 e la messa di domenica celebrata dall’arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte in diretta su Rete8. «Trovare le parole per descrivere cosa si ha nel cuore è davvero difficile», dice il sindaco Adamo Carulli, «tutto è apparso irreale rispetto a ciò a cui eravamo abituati da secoli di devozione che portavano in paese migliaia di persone. Ci sono stati fedeli che non hanno rinunciato al cammino di San Rocco e sono giunti a piedi, ma in maniera minore rispetto al passato. Mi auguro, come tutti, che questo sia stato il primo e ultimo anno di questo sacrificio non per il fatto che abbiamo rinunciato al divertimento, agli spettacoli e alla fiera ma per vedere debellata la pandemia che ha portato nella nostra vita lutti ed inquietudini quotidiane».
I pensieri più sentiti da parte dei padri Caracciolini e delle autorità sono andati infatti alle oltre 35.000 vittime del Covid. Gli artisti della ceramica, per sottolineare questo difficile periodo, hanno listato di nero le tradizionali brocche di San Rocco. (t.d.r.)

