«I fondi ai tempietti segnale di attenzione»
CHIETI. I luoghi della Teate Romana: è il progetto elaborato dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo che ha ricevuto un finanziamento per 1 milione 500mila euro nell'ambit...
CHIETI. I luoghi della Teate Romana: è il progetto elaborato dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo che ha ricevuto un finanziamento per 1 milione 500mila euro nell'ambito del Piano Strategico "Grandi progetti beni culturali 2019" del Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo.
«Questo progetto è frutto di uno stretto lavoro con gli uffici del Ministero che ci consente così di portare al centro la città di Chieti, a torto sottovalutata nella sua importanza culturale», dice la soprintendente Rosaria Mencarelli. «È mia intenzione coinvolgere università, associazioni culturali e scuole di ogni ordine e grado per fare di questo progetto un'occasione "plurale" di ricerca, restauro, fruizione e studio, dove possano cimentarsi e svilupparsi molte competenze che si integreranno tra di loro».
Il progetto prevede interventi di recupero e valorizzazione del teatro delle terme e dei tempietti per 65mila di euro nella prima annualità. È un primo e importante obiettivo raggiunto dalla Soprintendenza teatina per dare un segnale di attenzione al ricco patrimonio archeologico della città. Il progetto è inserito insieme ad altre opere di elevato rilievo culturale, tra cui la Pinacoteca di Brera, il Castello di Miramare e le Terme di Diocleziano, nello schema di Decreto del Mibact presentato dal ministro Dario Franceschini. Nella scheda progettuale della Soprintendenza di Chieti si sottolinea che il primo nucleo dell'antica città romana di Teate sorgesse su un colle, coincidente con l’attuale quartiere della Civitella, frequentato sin dall'epoca protostorica.
Il cronoprogramma del progetto prevede che i lavori siano conclusi nel 2021.

