I lavori sul Corso spaccano in due la città

Riaperto il cantiere per la pavimentazione: non si passa in via Dalmazia e via De Crecchio, traffico deviato sui Viali e in via Battisti
LANCIANO. È una città spaccata in due quella che si sono trovati davanti gli automobilisti ieri mattina attorno alle 11 in centro. La ripresa dei lavori di ripavimentazione di corso Trento e Trieste ha comportato, così come anticipato da giorni, la chiusura al traffico di via Dalmazia e via De Crecchio, con l’unica possibilità di entrare e uscire dal centro cittadino percorrendo i viali Delle Rose e via Battisti, resa a doppio senso di marcia. Ma non tutti, tra gli automobilisti, hanno rispettato correttamente i divieti di sosta per consentire il passaggio agevole delle auto sulla doppia corsia. Una situazione che, soprattutto su via Del Mancino, poteva compromettere anche il passaggio in contemporanea degli autobus scolastici e di linea. Ad aggravare la situazione del traffico anche due cantieri: una grossa impalcatura su un palazzo di via Dalmazia e il rifacimento dell’asfalto in una traversa di via Del Mancino.
«Procederemo così come abbiamo fatto per la parte centrale del Corso», interviene Nicola Di Biase, responsabile della sicurezza e direttore operativo del cantiere, «ossia riaprendo di volta in volta i tratti percorribili in modo da non gravare troppo sulla fluidità del traffico e sugli esercizi commerciali». Il lavoro tuttavia si prevede imponente. Ieri si è cominciato con la demolizione di tutti i cordoli laterali della strada e con l’asportazione di parte dell’asfalto. Una volta rimosso tutto l’asfalto si dovrà intervenire sul massetto che, nei tratti attraversati trasversalmente dal passaggio delle auto, sarà più rinforzato. Successivamente, dopo un periodo di “maturazione” e assestamento del calcestruzzo, verrà ripresa la posa delle particolari mattonelle in gres bianco e grigio con il disegno di una Presentosa stilizzata. Le mattonelle, costruite su misura per Lanciano, secondo i progettisti reggeranno bene anche il passaggio delle auto e potranno essere soggette a lavaggi periodici con una normale macchina lava asfalti.
«La volontà dell’amministrazione», dichiarano l’assessore all’urbanistica, Pasquale Sasso e l’assessore al commercio e mobilità, Francesca Caporale, «è quella di ridurre al minimo possibile i disagi inevitabili che lavori importanti, attesi da decenni come la riqualificazione del Corso, comportano inevitabilmente ai cittadini, ai commercianti e ai residenti delle zone interessate. Il percorso alternativo degli autobus urbani, studiato dal gestore del servizio pubblico del trasporto locale, Di Fonzo Bus, di concerto con gli uffici comunali per andare incontro alle esigenze degli utenti, in particolare a quelle degli studenti, ha funzionato nonostante il traffico e le cattive condizioni meteo non abbiano facilitato le cose».
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