I marciapiedi più larghi scacciano i parcheggi

San Salvo. Lavori finiti in via Vespucci: resta il doppio senso di marcia per le auto Ma i commercianti protestano: non c’è neanche più il carico e scarico delle merci
SAN SALVO. Cambio di transito in via Amerigo Vespucci, a San Salvo marina. Una mossa che sta sollevando numerosi malcontenti tra i commercianti della zona. La decisione è stata comunicata nell’incontro che si è tenuto giovedì scorso, 15 marzo, dall’amministrazione comunale alle associazioni di categoria e ai commercianti di via Vespucci e via Magellano. Confermato il doppio senso di marcia ma l’ampliamento dei marciapiedi comporterà l’eliminazione dei posti auto.
I lavori. Sono terminati da poco quelli per la realizzazione dei nuovi marciapiedi. Sono costati 270mila euro. Resta solo il completamento della segnaletica orizzontale. Le opere, iniziate il 9 ottobre scorso, sono state pensate “per migliorare e per rendere più funzionale San Salvo marina”. La progettazione è stata realizzata dall’architetto Nicola Fitti con l’obiettivo di cambiare l’immagine di una delle strade di ingresso alla Marina.
Le proposte della giunta. Già durante la conferenza stampa di fine anno 2017, il sindaco Tiziana Magnacca aveva annunciato l’intenzione di trasformare via Vespucci e via Magellano in zona pedonale solo durante il periodo estivo con l’auspicio che la zona diventasse “il cuore del commercio della Marina”. Nell’incontro di giovedì scorso, l’assessore alla viabilità Giancarlo Lippis e l’assessore alle attività produttive Tonino Marcello, hanno confermato ai commercianti che resterà il doppio senso di marcia ma verranno eliminati i parcheggi su tutta via Vespucci, con conseguente eliminazione anche dei posti per il carico e scarico merci. Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore nelle prossime settimane dopo la riconsegna dei lavori.
Le polemiche. Dopo i primi malumori dei commercianti sul cambio di viabilità, il presidente della Confesercenti, Domenico Gualà, si fa portavoce dei timori e delle preoccupazioni sui provvedimenti presi. La questione è complessa: infatti non tutti i commercianti pensano di trarre un effettivo vantaggio dall’eliminazione dei parcheggi. «Siamo favorevoli al rifacimento dei marciapiedi», afferma Gualà, «ma ci siamo resi conto che nell’incontro abbiamo parlato più dei problemi e non dei vantaggi che questi lavori hanno comportato», continua. «Saremmo dovuti essere stati consultati in fase di progettazione, insieme ai residenti e a quanti tornano nel periodo estivo. Se ci comunicano le cose a decisione già presa ci ritroveremo a parlare sempre di problemi. Hanno contribuito a creare una spaccatura tra i commercianti che è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno».
Le proposte di Confesercenti. «Ad oggi un’idea non possiamo averla», dice Gualà, «l’amministrazione ci ha messo di fronte a una decisione in cui noi non siamo stati presi in considerazione», continua. «Non vogliamo entrare nel merito di questioni tecniche di viabilità ma siamo tutti d’accordo nel dire che la strada sarebbe dovuta restare almeno delle stesse dimensioni, non più stretta».
Il mercatino. Un punto d’incontro si è trovato per quanto riguarda il mercato di via Magellano del martedì, giovedì e sabato. Alla proposta dell’amministrazione di spostarlo in piazzale Verrazzano gli ambulanti si sono opposti accettando di chiudere alle 21 piuttosto che alle 22 nei giorni di isola pedonale, che sarà sperimentata in alcuni fine settimana».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

