I Nas nelle pizzerie Chiuso un locale con larve e insetti

Controlli a tappeto nei centri commerciali della Val Pescara E in un esercizio scoperti anche «alimenti insudiciati»
CHIETI. Larve e insetti striscianti annidati sui ripiani di legno dove venivano conservate le pizze e gli alimenti per confezionarle. Una situazione talmente grave che i carabinieri dei Nas, il Nucleo antisofisticazione e sanità, scrivono nel loro rapporto di aver trovato nella pizzeria «alimenti insudiciati». Per il locale è scattata subito la chiusura, ordinata per motivi igienico-sanitari dalla Asl teatina. Dopo il periodo di chiusura, non più di sette giorni, la pizzeria si è messa in regola e adesso è nuovamente al lavoro. Il locale si trova all’interno di un centro commerciale della Val Pescara. Il gestore è stato denunciato per violazione della disciplina igienica degli alimenti.
Meno grave è invece il caso del ristorante etnico, anche questo in un centro commerciale della vallata, finito sotto la lente dei carabinieri comandati dal maggiore Domenico Candelli per il modo in cui era stato scritto il menù. Le indicazioni sull’origine congelata o surgelata degli alimenti erano riportate in caratteri di dimensioni talmente ridotte che risultavano quasi illeggibili e comunque «inidonee», dicono i Nas, «alla corretta e leale informazione alla clientela». Il titolare del ristorante (gestito con la formula all you can eat, vale a dire che si può mangiare quanto si vuole senza svuotare il portafoglio) è stato denunciato per frode commerciale.
Nei guai è finito anche il titolare di un centro di lavorazione delle carni del Teatino che serviva un fast food della provincia di Pescara, situato in un’area commerciale e di svago. Le carni ispezionate non sono risultate in regola dal punto di vista della tracciabilità. Per questo motivo i carabinieri hanno sequestrato un ingente quantitativo di carne. Adesso l’alimento sarà sottoposto alle analisi della Asl. Se verrà accertata la regolarità della provenienza, la carne potrà tornare ai legittimi proprietari.
In occasione delle festività natalizie i Nas hanno deciso di avviare una fitta rete di controlli soprattutto per quanto riguarda il settore della ristorazione nei centri commerciali presenti sul territorio delle quattro province abruzzesi.

