I positivi salgono a undici nel focolaio del Bernabeo

6 Dicembre 2020

Ortona. Un’altra paziente contagiata in Lungodegenza, dove i casi sono sei Nuovi controlli e ricoveri bloccati: il reparto potrebbe riaprire mercoledì

ORTONA . Continua ad aumentare il numero dei positivi all’interno dell’ospedale. Nella giornata di ieri è arrivata la positività di una nuova paziente ricoverata nel reparto di Lungodegenza. Ora sono complessivamente undici i casi registrati negli ultimi giorni all’interno del presidio ortonese, di cui sei proprio alla Lungodegenza. Si aggrava quindi il quadro dopo il focolaio scoppiato nel nosocomio, che ha portato anche alla chiusura momentanea del Centro di procreazione medicalmente assistita, all’interno del quale sono risultati contagiati ben 5 operatori.
Ieri invece doveva essere la giornata della ripresa dei ricoveri all’interno della Lungodegenza, ma dopo la scoperta del nuovo contagio il reparto è rimasto ancora chiuso. La paziente malata, se fosse risultata negativa al tampone di controllo a cui è stata sottoposta dagli operatori, proprio nella giornata di ieri avrebbe dovuto essere trasferita in una Rsa. Una situazione tutta in divenire nel presidio, per cui l’attenzione si è innalzata molto nelle ultime ore considerato il bilancio che va aggravandosi giorno dopo giorno. I contagi, infatti, inizialmente erano 8, di cui tre in questo stesso reparto. Venerdì ne sono emersi altri due, sempre nella Lungodegenza, e ieri - quando secondo programma avrebbe dovuto esserci la ripresa dei ricoveri - è stata individuata un’altra paziente positiva.
Adesso il reparto resterà chiuso ai nuovi ingressi almeno per qualche altro giorno. Lunedì dovrebbero essere eseguiti nuovi controlli e se non ci saranno ulteriori problemi mercoledì mattina la situazione dovrebbe tornare alla normalità. Per quanto riguarda il Centro di procreazione medicalmente assistita la situazione resta invariata. Non si hanno notizie di altri positivi dopo la sua chiusura per la scoperta della positività degli operatori. «Il Centro Pma è temporaneamente chiuso fino a data da destinarsi causa pandemia per Covid», recitava l’avviso che comunicava il momentaneo stop alle attività, ma continuano quelle indispensabili, relative alle persone che avevano già in corso una stimolazione ormonale.
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