I saldi iniziano tra l’ottimismo: «Comprate nei piccoli negozi»

5 Gennaio 2023

Appello a preferire le attività di vicinato all’online: «Risparmiare pochi spiccioli ha un costo sociale» Confcommercio stima una spesa di 304 euro a famiglia e un aumento del 10% del volume d’affari 

CHIETI. Primo giorno di saldi al via e, dopo il trend positivo degli acquisti natalizi, i rappresentanti di categoria guardano al periodo degli sconti con ottimismo, seppur cauto. Restano i problemi del caro-bollette e in tanti continuano a interrogarsi sull’opportunità di continuare a proporre un periodo di saldi a fronte di una generale deregolamentazione delle vendite, ormai in perenne sconto.
RIVEDERE DATE E MODALITÀ
Per il direttore della Cna Chieti Letizia Scastiglia «si è snaturalizzato il concetto dei saldi: prima arrivavano a fine stagione, ma ora l’avvio nei primi giorni dell’anno fa venire meno l’idea iniziale. E quest’anno la stagione invernale non c’è praticamente stata, perché abbiamo avuto caldo. E poi le promozioni anticipate sui siti di e-commerce influiscono in maniera negativa». Anche per la presidente di Confcommercio Chieti Marisa Tiberio il sistema va rivisto: «Con il cambiamento epocale che ha avuto il commercio tradizionale, conseguenza anche dell’avvento dell’on line, le date e le modalità dei saldi vanno riviste». Secondo i dati di Confcommercio la spesa media a famiglia sarà di 304 euro, che corrispondono a 133 di spesa media a persona. «Con queste premesse», dice Tiberio, «stimiamo una crescita dei saldi di oltre il 10%. L’appello di Confcommercio è a comprare nei negozi di vicinato, affinché sopravvivano e non si spengano le vetrine. Acquistare sulle grandi piattaforme dell’on line per pochi spiccioli in meno è una comodità che non tiene conto dei costi sociali e ambientali che stanno uccidendo i negozi di prossimità».
COMPRARE IN CITTÀ
Marina De Marco, presidente di Confesercenti Chieti, mostra un «cauto ottimismo» rispetto al periodo degli sconti, «soprattutto per quanto riguarda la ristorazione e le mete turistiche. Ma questi risultati si scontrano con l’aggravio delle spese energetiche dalle quali lo Stato ottiene un maggiore introito, tramite la tassazione Iva e non solo». Confartigianato Chieti L’Aquila ha lanciato durante le feste natalizie la campagna “Compra in città” che invita a scegliere i prodotti locali per il rilancio dell’economia del territorio. Il direttore Daniele Giangiulli lancia anche un appello al Comune: «Riaprire piazza San Giustino, cantiere infinito che danneggia il commercio in centro e anche l'immagine della città».
BOCCATA D’OSSIGENO
Per il direttore Upa Claai Chieti Federico Del Grosso «i saldi sono la prima grande opportunità commerciale del 2023. Nonostante la concorrenza del web, restano un evento che richiama l’attenzione di milioni di italiani e delle tante famiglie a caccia dell’affare in un momento difficile per i bilanci familiari. Per le piccole attività potrebbe rappresentare una vera e propria boccata d’ossigeno». I dati sugli acquisti del periodo natalizio in città, riferisce l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, «ci risulta siano buoni: il volume d’affari è stato maggiore dell’anno scorso, sebbene lo scontrino medio si sia abbassato in termini di capacità di spesa».
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