I sindacati: «Con le assunzioni si risparmiano 180mila euro»
CHIETI. Assemblea sindacale ieri pomeriggio a Teateservizi. I rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp e Confsal Fena, Giusppe Rucci, Vincenzo Traniello e Smeraldo Ricciuti, hanno dovuto spiegare ai...
CHIETI. Assemblea sindacale ieri pomeriggio a Teateservizi. I rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp e Confsal Fena, Giusppe Rucci, Vincenzo Traniello e Smeraldo Ricciuti, hanno dovuto spiegare ai dipendenti della società pubblica che il via libera alle assunzioni non c’era stato visto che il sindaco in mattinata aveva mandato deserta l’assemblea che doveva dare l’ok alle stabilizzazioni. «Nei giorni scorsi», dicono i rappresentanti sindacali, «abbiamo indicato un percorso di stabilizzazione mediante accordo sindacale, supportato da parere legale e puntuali riferimenti legislativi vigenti in materia, per supportarne la fattibilità. La nostra iniziativa», continuano Rucci, Traniello e Ricciuti, «era anche un modo per evitare stucchevoli rimpalli di responsabilità tra i tantissimi attori coinvolti a diverso titolo in questa vicenda, su chi deve fare cosa. Contestualmente avevamo provveduto a indicare un percorso attraverso selezione pubblica per assunzioni graduali di tutto il resto del personale (48 lavoratori)».
I sindacati hanno illustrato ai dipendenti l’accordo nel dettaglio, accordo che è stato formalmente inviato al sindaco e ai vertici di Teateservizi. Attraverso le stabilizzazioni, per i sindacati la società pubblica risparmierebbe 180mila euro all’anno.

