I vigili urbani rinviano lo sciopero

Gli agenti sospendono la protesta. Il sindaco: «Riaperto il tavolo delle trattative»
CHIETI . Rimandato lo sciopero dei vigili urbani del Comune di Chieti che ieri pomeriggio, proprio durante la processione del Cristo morto, si sarebbero dovuti assentare per partecipare ad un’assemblea sindacale. Un’azione di protesta durante uno degli eventi più importanti per la città che, proprio qualche ora prima della partenza del corteo sacro, è stato «rinviato a nuova data». L’assemblea era stata indetta qualche giorno fa dall’organizzazione sindacale Csa ral per contestare il nuovo contratto decentrato integrativo: stipendi, indennità di funzione, straordinari e festivi sono alcune dei punti criticati e su cui gli agenti del comando teatino chiedono al riapertura del tavolo delle trattative.
Un tavolo che, dopo l’annuncio a mezzo stampa dello sciopero dei vigili urbani, si è riaperto. A comunicarlo è stato ieri mattina proprio il sindaco Diego Ferrara in una lettera inviata alle organizzazioni sindacali UilFpl e Csa ral, e per conoscenza anche al prefetto Mario Della Cioppa. «Sentito anche l’assessore Massimo Cassarino», scrive Ferrara, «sarà predisposto un atto di indirizzo per la riapertura delle trattative». Da qui, dopo poche ore le organizzazioni sindacali hanno rinviato la data dell’assemblea. Un’azione che ha permesso a tutti gli agenti del comando teatino di prestare servizio durante una delle manifestazioni che da sempre registra il record di presenze in città.
Come tradizione, in moto i vigili urbani del comando teatino hanno scortato il corteo, seguiti dai simboli religiosi. Altri agenti hanno gestito e coordinato viabilità e chiusura delle strade, un servizio fondamentale poiché, come ci si aspettava, il centro storico è stato preso d’assalto da migliaia di persone. (e.g.)
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