Iacovella: «Ascoltiamo i cittadini»

Guardiagrele. Il consigliere della Lega: la giunta apra uno sportello per le proposte
GUARDIAGRELE. Il consigliere di maggioranza della Lega, Nello Iacovella, dopo aver bacchettato la giunta comunale guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio, per il rapporto di distanza che continua a mantenere con i cittadini, rimanendo nel tema, torna ora a proporre alla stessa una sua proposta lanciata durante la campagna elettorale che riguarda la creazione di uno sportello amico, ovvero un punto di ascolto del cittadino.
«Va innanzitutto precisato», sottolinea Iacovella, «che lo sportello deve essere realizzato in un locale facilmente accessibile alla gente, quindi ubicato possibilmente al pian terreno del palazzo municipale. A tal proposito si potrebbe per esempio tranquillamente utilizzare il locale di traversa San Francesco che un tempo ospitava l' ufficio dell'Agenzia delle entrate». L'esponente della Lega, precisa quindi che la funzione dello sportello dovrebbe essere quella di ricevere e raccogliere proposte, bisogni, richieste, suggerimenti e riflessioni, provenienti dalla comunità del territorio. «In base alle segnalazioni ricevute», sottolinea Iacovella, «possono essere poi attivati interventi individuali o di più ampio respiro, attraverso i servizi sociali territoriali, gli uffici comunali e, all'occorrenza, anche attraverso gli organi di polizia». Iacovella, sottolinea quindi che il nuovo sportello deve rappresentare un vero e proprio punto di confronto tra i cittadini e l'amministrazione comunale. «Bisogna capire», osserva Iacovella, «che il cittadino deve diventare sempre più patner dell'amministrazione comunale ed essere coinvolto nell'individuazione delle criticità e nella soluzione dei problemi. La buona comunicazione, soprattutto attraverso le pratiche di ascolto», conclude Iacovella, «rappresenta infatti una necessità, uno strumento essenziale per un’amministrazione efficace, un potente strumento di cambiamento e nel contempo, un fattore centrale per rendere veramente operanti i diritti di cittadinanza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

