Iacovella: «Il campo sportivo così non va»

2 Novembre 2022

GUARDIAGRELE. Nuovo manto erboso del campo sportivo comunale "Tino Primavera": il consigliere comunale indipendente Nello Iacovella, replica al sindaco, Donatello Di Prinzio. «Non ho affermato che il...

GUARDIAGRELE. Nuovo manto erboso del campo sportivo comunale "Tino Primavera": il consigliere comunale indipendente Nello Iacovella, replica al sindaco, Donatello Di Prinzio. «Non ho affermato che il Comune debba spendere oltre i 50.000 euro l'anno per la manutenzione della struttura sportiva, al posto della reale somma messa a disposizione di 15.000 euro. Ho solo fatto notare», precisa Iacovella, «che con l'esiguità di quest'ultimo importo, non è possibile garantire all'impianto una buona manutenzione».
Il consigliere evidenzia poi che il campo, col nuovo manto erboso inaugurato nei giorni scorsi, presenta delle grosse lacune. «Il terreno di gioco», spiega iIacovella, «non è livellato e presenta avallamenti. Questo perché prima delle operazioni di arieggiatura, di ricarica con sabbia, risemina e concimazione, non si è proceduti a una completa smantellatura del vecchio manto erboso. Ci ritroviamo ora con un campo apparentemente bello, che ha però un terreno non livellato che, oltre a falsare il gioco, può rivelarsi molto pericoloso e procurare degli infortuni ai giocatori e problemi legali al Comune, in quanto la legge impone ai titolari di una struttura sportiva di adottare tutte le necessarie cautele per preservare l' incolumità fisica dei suoi utilizzatori».
Il consigliere evidenzia infine che per queste ragioni e anche in considerazione delle poche risorse economiche comunali, per dare una definitiva sistemazione al campo sportivo, aveva suggerito la realizzazione di un manto in erba sintetica, che a differenza di quello in erba, può essere usato tutti i giorni e resiste meglio agli agenti atmosferici. «Inoltre», aggiunge Iacovella, «l'aspettativa media di un campo da gioco in erba sintetica, si attesta attorno ai 10 anni, nel corso dei quali è necessario rispettare semplici norme di manutenzione ordinaria e straordinaria ed effettuare una corretta pulizia. In questo modo», conclude Iacovella, «la cittadina potrebbe finalmente disporre di un campo con prestazioni maggiori, in grado di saper resistere alle sollecitazioni richieste, risolvendo i tanti problemi di manutenzione che invece richiede l' impianto attuale».
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