Il Comune: «Dare una casa a chi non ce l’ha»

12 Novembre 2024

Quattro appartamenti di proprietà dell’ente e 700mila euro del Pnrr per soggetti in difficoltà abitativa

CHIETI. Con 710mila euro arrivati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il Comune di Chieti, primo in Abruzzo, continua a portare avanti il progetto Housing first. Letteralmente la «casa prima di tutto», l'housing first mira ad assicurare un tetto a chi non ce l'ha. A disposizione ci sono quattro appartamenti di proprietà comunale che si trovano tutti in centro storico, dove possono coabitare singole persone, o anche nuclei familiari, in difficoltà. C'è chi scappa da situazioni di violenza, chi non ha più lavoro e per questo è stato sfrattato e chi, per i motivi più diversi, si è ritrovato in strada senza sapere dove andare. Il progetto è stato avviato dal Comune in dal 2022 in collaborazione con il centro d'accoglienza della Capanna di Betlemme, diretta da Luca Fortunato. Grazie ai nuovi fondi del Pnrr può ora andare avanti. «Sull’housing temporaneo compiamo il secondo sostanziale passo verso la riqualificazione del patrimonio immobiliare comunale», dice l'assessore alle politiche sociali Alberta Giannini, «mettendolo a disposizione di quanti vivono situazioni di marginalità e che hanno necessità di essere accolte. Così faremo entro l’anno con cinque utenti che saranno seguiti da personale qualificato e con altri 12 per il 2025». L'assessore Giannini ha ricordato come il progetto sia partito grazie «all’accurato lavoro» del suo predecessore, l'ex assessore Mara Maretti. «Sull’housing abbiamo già avuto importanti risultati», aggiunge Fortunato, «consentendo a nostri ospiti di tornare a una vita attiva e dignitosa, è un metodo innovativo che funziona. Chi vive situazioni di marginalità è importante che abbia esperti che li seguono perché non c’è solo povertà materiale, ma anche quella interiore da cui si deve partire per arrivare a conquistare una nuova stabilità». Come è successo a una ragazza di 21 anni che ha temporaneamente abitato, insieme ad altri, in una casa messa a disposizione del progetto: quando è arrivata non aveva la patente né il diploma, ora studia all'università dell'Aquila. Passato il momento nero, la sua vita si è rimessa pienamente in carreggiata. (a.i.)