«Il Comune non perda i fondi per i nidi»

17 Maggio 2023

Il consigliere Verna: l’amministrazione aveva un anno per trovare i finanziamenti per le demolizioni

LANCIANO. «Il Comune non perda nessuno dei finanziamenti per i nuovi nidi comunali».
È il consigliere di minoranza ed ex assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna a intervenire sulla questione della costruzione dei nuovi nidi “La Campanella” e “Il Sorriso”, per i quali la precedente giunta aveva ottenuto 2,6 milioni di fondi Pnrr ma i cui costi di demolizione, a carico del Comune, sono lievitati a 1,1 milione di euro e stanno creando grattacapi all’attuale amministrazione. Si cercano infatti i soldi per le demolizioni, in particolare della Campanella che, vincolata dalla Sovrintendenza, deve essere demolita internamente preservando l’esterno: lavoro delicato dal costo di circa 700mila euro. Da qui l’ipotesi in studio nella giunta Paolini di far slittare i lavori per la Campanella, chiusa per inagibilità dal 2015 in attesa dei fondi, e avviare subito quelli per il Sorriso. Una ipotesi che lascia «sconcertato» Verna: «Perdere quei finanziamenti sarebbe un errore, soprattutto ora che il governo ha annunciato proroghe per i progetti Pnrr: l’aggiudicazione dei lavori è stata posticipata al 20 giugno e l’avvio al 30 novembre 2023», evidenzia il consigliere.
Che attacca la giunta sui ritardi che mettono a rischio i lavori. «Il Comune aveva un vantaggio bruciato nel corso del 2022», sostiene Verna. «Questa amministrazione ha avuto un anno di tempo per trovare, se lo avesse davvero voluto, i soldi per le demolizioni. Invece ha prima perso tempo per cercare un’area dove delocalizzare “La Campanella” e poi ha approvato i progetti esecutivi, e le demolizioni, solo alla fine del 2022. Inoltre nel bilancio di previsione 2022 non ha inserito i soldi per le demolizioni. Noi invece avremo fatto inserire nel bilancio di previsione 2022 i 500mila euro necessari per finanziare le demolizioni. Questo ci avrebbe permesso di mettere nel bilancio di previsione 2023 ulteriori soldi alla luce dell'aumento dei costi».
Per Verna non si deve rinunciare alle due strutture. «Lo stesso governo sta provando a portare avanti politiche di sostegno alle famiglie e alle donne che lavorano per contrastare la denatalità e il Comune di Lanciano che fa, rinuncia a strutture già finanziate?», chiede il consigliere. «Mi auguro che questo non avvenga, anche perché nessun altro progetto di nuove scuole dell'infanzia è stato portato avanti da questa amministrazione».
Sul punto avevano già chiarito gli assessori Tonia Paolucci e Paolo Bomba che avevano deciso di finanziare altri progetti Pnrr avendo la precedente giunta già ottenuto fondi per i due nidi e avviato i lavori per la scuola dell’infanzia a piazza Cuonzo che ha avuto diversi stop fin dall’avvio e costerà 148mila euro in più rispetto al previsto.
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