Il Comune pianifica la riapertura: «Ritorno a scuola senza problemi»

13 Agosto 2023

A inizio settembre incontro con i genitori di Marcianese in vista dei disagi per la ricostruzione del nido Attesa dopo Ferragosto la delibera della Provincia sulle sezioni del Da Vinci-De Giorgio alla Don Milani

LANCIANO. Sono cominciati da settimane i preparativi da parte dell’amministrazione comunale per consentire la riapertura delle scuole a settembre nel modo più sereno possibile. Già dalla fine di luglio la giunta ha approvato la proposta di trasferimento della segreteria dell’istituto comprensivo Umberto I dai locali all’interno della scuola primaria Principe di Piemonte agli uffici disponibili nella scuola media Umberto I, per una migliore soluzione organizzativa sull’utilizzo razionale e funzionale degli spazi di edilizia scolastica. L’ubicazione della nuova sede in Viale Cappuccini parte già da settembre. Gli interventi per le operazioni logistiche del trasferimento, inclusi traslochi e allestimento postazioni internet e telefoniche hanno previsto una spesa di 12mila euro e sono finanziati con le dotazioni disponibili nel bilancio 2023.
«Si tratta di un passaggio importante» dichiarano il sindaco di Lanciano Filippo Paolini e l’assessore all’Istruzione Angelo Palmieri , «per migliorare il servizio in una logica di snellimento delle attività di questi importanti uffici, ci sarà una più efficace azione organizzativa oltre alla razionalizzazione degli spazi». E si attende per dopo Ferragosto la delibera della Provincia che assegna, anche per quest’anno, otto sezioni dell’istituto Da Vinci-De Giorgio di via Barrella alla scuola media Don Milani.
Proseguono anche le trattative tra l’amministrazione comunale e i referenti dell'istituto Gesù Bambino di via Fagiani che, con 120 stanze, molte delle quali già adibite ad aule visto che fino a qualche anno fa vi trovavano sede una scuola materna e una primaria paritaria, un teatro, bagni e tremila metri quadrati destinati a verde, potrebbe ospitare un nuovo polo scolastico cittadino. «Sarebbe una grande valvola di sfogo per la città», spiega l’assessore Palmieri che da tempo sta caldeggiando questa ipotesi, «vista la carenza di spazi e la presenza di nuovi corsi di studi come Its e il corso universitario in Diritto dell’ambiente e dell’energia».
Per gli inizi di settembre invece si sta programmando un incontro tra Comune e rappresentanti dei genitori della scuola primaria di Marcianese: «Ci saranno dei disagi», prosegue Palmieri, «visto che nello stesso perimetro partiranno i lavori di abbattimento e ricostruzione dell'asilo nido Il Sorriso. Ma cercheremo di appianare il più possibile le criticità».
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