Il coro del Miserere aprirà la Via Crucis dei licenziati
CHIETI. Supportata dal Coro del Miserere di Chieti, dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, diretto dal maestro Loris Medoro, torna a sfilare domani pomeriggio sul colle la Via Crucis dei...
CHIETI. Supportata dal Coro del Miserere di Chieti, dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, diretto dal maestro Loris Medoro, torna a sfilare domani pomeriggio sul colle la Via Crucis dei lavoratori. Organizzata dalle Acli, la processione dedicata al dramma del lavoro che manca sempre di più, è giunta alla quarantunesima edizione. Domenica pomeriggio, con alla testa monsignor Bruno Forte, il corteo partirà alle 18.30 alla prima delle quattordici stazioni che è fissata davanti alla cattedrale di San Giustino, l’ultima si trova invece alla Trinità.
Mimmo D’Alessio, presidente provinciale Acli ricorda i motivi per cui partecipare all’appuntamento: «La fatica del lavoro quotidiano, la paura di perderlo insieme a quel po’ di sicurezza che ancora molti lavori offrono, l’angoscia per aver perso il lavoro ritenuto sicuro, la speranza che lavoro ci sia per i propri figli, la triste contemplazione della povertà che sopraggiunge rapidamente nelle case di chi un lavoro non lo ha più o non è riuscito a trovarlo». In caso di cattivo tempo la Via Crucis si svolgerà interamente dentro la cattedrale di San Giustino.(a.i.)

