Il governo rassicura il Vastese: «Così potenziamo la sicurezza»

13 Dicembre 2022

Tre parlamentari abruzzesi di FdI, Sigismondi, Liris e Testa, incontrano il sottosegretario agli Interni E svelano i piani dell’Esecutivo: «Fondi per la videosorveglianza nelle città e più forze dell’ordine» 

VASTO. Ottenere nuovi investimenti per potenziare la videosorveglianza, aumentare l’organico delle forze dell’ordine e trovare una soluzione per salvare il tribunale di Vasto. Sono questi i temi al centro dell’incontro di ieri tra i parlamentari abruzzesi di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, Guido Quintino Liris e Guerino Testa, e il sottosegretario del ministero dell’Interno Emanuele Prisco. Dopo l’incendio della macchina del sindaco di Vasto Francesco Menna, i parlamentari abruzzesi avevano promesso un intervento rapido per coinvolgere anche il governo sul tema della sicurezza a Vasto e dall’incontro di ieri sembrano giungere risposte positive: «Il governo», assicura il senatore vastese Sigismondi, «è al lavoro per aumentare la prevenzione e la giustizia. I punti cardine al centro dell’incontro con il sottosegretario Prisco, prosegue il senatore di Fratelli d’Italia, «sono stati la carenza del personale delle forze dell’ordine, la necessità di più impianti di videosorveglianza e il mantenimento e potenziamento dei tribunali e delle procure abruzzesi a rischio chiusura. Ringraziamo Prisco perché ha risposto subito al nostro appello. Nel corso dell’incontro abbiamo ricordato il grave episodio, sul quale sono in corso delicate indagini della polizia, ai danni del sindaco di Vasto e presidente della Provincia, Francesco Menna. La sua auto è stata incendiata ed è un fatto gravissimo», ribadiscono i parlamentari abruzzesi, «abbiamo sottoposto al Sottosegretario le nostre preoccupazioni e le criticità sul fronte della sicurezza. Le preoccupazioni riguardano tutta la nostra regione. Abbiamo evidenziato l’aumento di episodi criminosi che, evidentemente, derivano dal fatto che l’Abruzzo è un territorio di frontiera appetibile per la malavita organizzata. Il fenomeno è particolarmente allarmante nell’area del Vastese. Non a caso la direzione investigativa antimafia (Dia), nella sua relazione al Parlamento, ha evidenziato l’esposizione del Vastese a tentativi di infiltrazione da parte di sodalizi collegati alla criminalità organizzata pugliese e albanese. Risulta, dunque, indispensabile», rimarcano i tre esponenti di FdI, «un rafforzamento del personale delle forze dell’ordine, affinché possano presidiare al meglio i territori». «Il governo», assicura Sigismondi, «è al lavoro per individuare delle soluzioni rapide. Contestualmente sta lavorando per la salvaguardia dei nostri palazzi di giustizia, che rischiano di scomparire. Un passaggio importante è il rinnovo del personale necessario a garantire un più rapido svolgimento delle cause civili e penali. È altrettanto urgente continuare ad investire sulla videosorveglianza, strumento efficace per una maggiore sicurezza dei centri abitati. In tal senso», concludono i parlamentari di FdI, «abbiamo avuto importanti rassicurazioni: il governo investirà 45 milioni di euro in videosorveglianza nel triennio 2023-2025, somme che verranno attribuite ai Comuni attraverso appositi bandi del Ministero dell’Interno. Il nostro impegno è mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza in Abruzzo attraverso un monitoraggio costante dei territori e garantendo il funzionamento della giustizia».