Il gran cuore dei carabinieri batte forte al Volto Santo

13 Giugno 2016

CHIETI. Batte forte il cuore dei carabinieri. Ed è un cuore grande quello dell’Anc che ieri mattina ha celebrato il 202° anniversario dell’Arma nel Santuario del Volto Santo a Manoppello. La sezione...

CHIETI. Batte forte il cuore dei carabinieri. Ed è un cuore grande quello dell’Anc che ieri mattina ha celebrato il 202° anniversario dell’Arma nel Santuario del Volto Santo a Manoppello. La sezione teatina dell’Associazione nazionale carabinieri è intitolata ad un vero eroe, Franco Lattanzio, medaglia d’oro al valor militare, che partì dalla piccola Pacentro per andare a morire, a soli 38 anni, a Nassirya, vittima di un tragico attentato. Così, ieri mattina, a seguire la messa nel Santuario c’era anche il fratello di Lattanzio. Come era presente un altro fratello che ha vissuto il lutto sulla propria pelle per la perdita di Giangabriele Menichini, l’altro eroe dell’Arma che mise in gioco la vita per arrestare uno spacciatore.

Era il 3 marzo del 2004, Giangabriele, medaglia di bronzo al valor militare, gettò il cuore oltre ogni ostacolo, quella sera a Fontanelle di Pescara, quando il treno lo travolse mentre braccava lo spacciatore. Era rivolta a Franco e Giangabriele, e a tutti gli altri carabinieri che hanno preferito il sacrificio alla normalità, la preghiera recitata ieri a Manoppello, terminata come tradizione con la Virgo Fidelis e una fotografia ricordo dove compaiono anche volti di nuovi simpatizzanti o associati all’Anc, come quelli dell’imprenditore Paolo Toto e del giovane sociologo teatino, Gianluca Troiano, esperto di economia e cultore della materia all’Università D’Annunzio. Non poteva infine mancare il comandante della stazione di carabinieri di Chieti, Evaldo Renzetti.

Cogliamo l’occasione per ricordare il recente rinnovo del Consiglio della sezione teatina dell’Anc che ha visto la conferma del cavalier Paolo Bonomo alla presidenza, il vice è Leonardo Mitrangolo, il segretario Vincenzo Savini mentre Alberto Peretti presiede la Commissione disciplina di cui fanno parte Vittorio Santucci e Mario Colantonio. Infine gli altri consiglieri Umberto Spineti, Giuseppe La Rovere, Giuseppe Trentalange e Alessandro Gattone.(l.c.)