Vasto

Il marito della donna investita sulla ciclabile: «Sta recuperando ma ho paura»

13 Maggio 2026

Sergio non si è mai allontanato dalla moglie, la 32enne di San Salvo travolta da due moto. L’avvocato della coppia: «Accanto a loro c’erano due bimbi in bicicletta, rimasti illesi per miracolo»

VASTO. Sta meglio Noemi M. la 32enne investita domenica pomeriggio a Vasto marina sulla Via Verde da uno scooter. La donna ha scambiato le prime parole con il marito Sergio. Lei non ricorda nulla di quello che è successo. A raccontarle l’accaduto è stato lui, che dal momento dell’incidente non si è più allontanato dalla moglie. È felice per il risveglio di Noemi, ma è ancora molto preoccupato. «Ho paura per la sua salute: sembra aver recuperato, ma che potrebbe avere conseguenze», rivela. L’uomo ha confidato i suoi timori all’avvocato Giuseppina Fabretti, il legale di famiglia che ieri lo ha raggiunto in ospedale a Pescara. «Sergio è rammaricato per la gravità del comportamento dei due ragazzi che hanno provocato l’incidente. Avrebbero potuto provocare ben altri guai. Lui ricorda che accanto a lui e alla moglie, domenica, c’erano due bambini in bicicletta e la pista era affollata. I bambini sono illesi per miracolo. Sergio vuole giustizia», afferma Fabretti.

I medici dell’ospedale di Pescara continuano a tenere Noemi sotto stretto controllo. La donna ha un ematoma esteso e diverse fratture. La prognosi resta riservata e le cure saranno lunghe. Intanto, i carabinieri proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Lo scooter che ha investito Noemi è stato posto sotto sequestro dai carabinieri. Il mezzo sarà sottoposto a un accurata perizia per accertare la velocità al momento dell’impatto e in chi modo ha urtato la 32enne che faceva jogging col marito. Gli investigatori stanno ricostruendo il percorso fatto dai due giovani prima dell’incidente. Oltre alle lesioni procurate alla donna, i due ragazzi di 15 e 17 anni dovranno rispondere anche di omissione di soccorso.

Dopo l’incidente, non si placano le polemiche sulla pericolosità della Via Verde, dove è vietato l’accesso ai mezzi a motore. Lo stesso sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha chiesto maggiori controlli per evitare che momenti di relax e spensieratezza si trasformino in drammi come quello accaduto domenica. «Insieme ai colleghi sindaci dei comuni attraversati dalla Via Verde», fa sapere Menna, «stiamo predisponendo dei controlli da parte delle polizie locali in bicicletta. È bene ricordare che per chi percorre la pista ciclabile con un mezzo a motore le conseguenze sono gravi», ammonisce Menna. «I cittadini sono invitati a collaborare segnalando subito alla polizia locale e alle forze dell’ordine la presenza di ciclomotori sulla Via Verde. Prevenzione e sanzioni», conclude il sindaco, «dovrebbero scoraggiare gli abusivi ed evitare che possa accadere ancora quello che è successo domenica a Vasto Marina».

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