Comunicato Stampa: CRV - Ok per l’aula alla relazione 2025 del Garante regionale dei diritti della persona

Prima commissione, via libera per l’aula alla relazione 2025 sull’attività del Garante regionale dei diritti della persona
(Arv) Venezia, 12 maggio 2026 - La Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto, nel corso della seduta di oggi, ha votato all’unanimità il via libera per l’aula alla rendicontazione n. 7 sull’attività del Garante regionale dei diritti della persona nel corso del 2025. La relazione, già illustrata nel dettaglio dall’avvocato Mario Caramel nel corso delle sedute precedenti e munita del parere della Quinta commissione consiliare, descrive l’attività del Garante regionale dei diritti della persona nella triplice funzione di difensore civico, di garante per l’infanzia e l’adolescenza, e di garante dei diritti dei detenuti. Il provvedimento potrà così essere iscritto all’ordine del giorno dei lavori dell’assemblea legislativa.
La Commissione ha approvato all’unanimità anche l’abbinamento dei progetti di legge statale n. 6, d’iniziativa del consigliere Alessio Morosin (Liga Repubblica Veneta), e n. 8, a prima firma del Presidente della Giunta regionale, Alberto Stefani (Lega-LV), sulla regolamentazione dell’uso dei social e dei servizi di messaggistica istantanea da parte dei minori, il cui iter istruttorio congiunto proseguirà nel corso delle prossime sedute.
Illustrato, di seguito, il progetto di legge regionale n. 69, a prima firma del consigliere Morena Martini (Stefani Presidente), istitutivo del Consiglio regionale Veneto dei ragazzi, il cui esame dettagliato è destinato a proseguire successivamente.
La Commissione, infine, si è pronunciata favorevolmente, all’unanimità, per quanto di propria competenza, sul progetto di legge n. 13, a prima del capogruppo di Forza Italia, Alberto Bozza, relativo all’istituzione dell’Osservatorio Olivicolo Veneto, che può così tornare nella Terza commissione consiliare per la prosecuzione dell’istruttoria.
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