Pineto, si chiude e Tisci guarda anche al Pescara

Serie C. Ultimi allenamenti della squadra prima della festa. Il tecnico ai saluti: è accostato a diversi club
PINETO. Domani lo sciogliete le righe, mercoledì l'incontro con i tifosi per festeggiare la fine di una stagione che, il Pineto, chiude con un pizzico di amarezza per l'ottima prestazione offerta a Campobasso, ma con la consapevolezza di essersi spinto ancora una volta un passo più in là. I play off, conquistati per il secondo anno consecutivo centrando il secondo turno, erano l'obiettivo neppur tanto celato di inizio stagione, ed è stato centrato. «Abbiamo lasciato un bel ricordo anche quest'anno», ha detto il tecnico Iva Tisci. «Pensare di non poter giocare la fase nazionale lascia un po' di magone, perché i ragazzi l'avrebbero meritato».
Da giovedì in poi si inizierà a programmare il futuro e il primo nodo da sciogliere è proprio quello che riguarda l'allenatore.
In settimana si terrà un incontro tra società e tecnico, per capire se ci sono i margini per proseguire insieme. Ma la sensazione è che si sia chiuso in ciclo e che le strade di Tisci e quella del Pineto, alla scadenza naturale del contratto il prossimo 30 giugno, si separeranno.
La società predica calma e non si sbilancia: in casa biancazzurra si prende tempo per le dovute riflessioni, in attesa che terminino i play off. Mentre il nome di Tisci viene già accostato a diverse società, tra cui anche il Pescara.
Sul fronte squadra, sarebbero già pronti i prolungamenti dei contratti degli unici due giocatori in scadenza, ovvero Baggi e Borsoi, che sarebbero in procinto di rinnovo nonostante non rientrino più nel parco under. Ovviamente il tutto in attesa della riapertura della finestra di mercato, che potrebbe scombinare le carte. Rientreranno dai rispettivi prestiti El Haddad al Venezia, Kraja a Pescara. Su Vigliotti, punta centrale di proprietà del Napoli, si era già espresso il ds Marcello Di Giuseppe, esternando la volontà di trattenerlo per un'altra stagione. «Sarà difficilissimo e già so che dovrò fare un grandissimo lavoro per cercare di tenerlo a Pineto», aveva detto nel corso dell'ultima conferenza stampa.
Tutte decisioni che andranno condivise con chi siederà sulla panchina. Certo è che il Pineto potrà contare su un buon numero di giocatori di proprietà dai quali ripartire e su un parco giovani importante. Per il resto, bisognerà attendere l'esito dell'incontro al vertice e, nei prossimi giorni potremo saperne di più.
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