Andrea Adorante, da Guardiagrele alla gloria: è lui il migliore della B

Il 26enne attaccante del Venezia, di origini abruzzese, è stato premiato quale miglior giocatore delle serie cadetta appena conclusa. Anche il ds pescarese Filippo Antonelli tra i protagonisti della cavalcata dei lagunari
PESCRAA. C’era anche un po’ d’Abruzzo ai festeggiamenti per la promozione del Venezia sabato in piazza San Marco. Uno dei protagonisti della vittoria del campionato di B dei lagunari è sicuramente il direttore sportivo Filippo Antonelli, pescarese doc, oramai specializzato in promozioni. Tra Monza e Venezia ne ha messe insieme cinque: tre in Brianza, con la risalita del Monza dai dilettanti fino alla serie B e al trionfo con la storica prima volta in A nel 2022. Con il suo arrivo a Venezia, due promozioni dalla B alla serie A prima con Paolo Vanoli in panchina e quest’anno con Giovanni Stroppa (ex Pescara), confermato per l'avventura nella massima serie.
Un riconoscimento di altissimo valore lo ha ottenuto Andrea Adorante (nella foto), premiato quale miglior giocatore delle serie B appena conclusa. L’attaccante nato a Parma 26 anni fa ha origini abruzzesi, precisamente di Guardiagrele dove è nato il papà Domenico ex giocatore della Primavera del Pescara. Adorante è stato l’unico italiano - considerando serie A e B - capace di realizzare almeno 15 reti in entrambe le ultime due stagioni regolari (17 quest'anno, 32 in totale). Tra i calciatori di casa nostra nati dal 2000 in avanti, il numero 9 in maglia arancioneroverde è stato uno dei cinque giocatori europei a mettere a segno almeno otto reti in casa e in trasferta, allo stesso livello di campioni come Haaland del Manchester City, ad esempio. Lo attendono la serie A e magari una chiamata in nazionale da parte del Ct ad interim Silvio Baldini.
La stessa ambizione che nutre l’altro abruzzese Matteo Dagasso, cresciuto nel settore giovanile del Pescara, approdato nella Serenissima a gennaio scorso nel mercato invernale. 11 presenze e due gol con la maglia del Venezia. Con l’ex tecnico del Delfino Baldini, il centrocampista nato a Penne nel 2004 si sta imponendo anche nell’under 21 Azzurra. Non sarebbe un’utopia leggere il suo nome nella lista dei convocati per le amichevoli della nazionale maggiore contro Lussemburgo e Grecia del 3 e 7 giugno.

