Serie B. Pescara primo per multe ai club

Ultimi in campionato ma primi per ammende. Dai fumogeni contro lo Spezia alle bombe carta a Frosinone: il Delfino guida la classifica davanti a Bari (66mila euro) e Venezia (32mila).
PESCARA.
Se in campionato il Pescara è arrivato ultimo dimostrando di non essere all'altezza della Serie B, c'è una classifica in cui invece primeggia: quella delle sanzioni. Il Delfino, infatti, è la società che ha dovuto pagare più ammende durante la stagione, un totale di 69mila euro, piazzandosi al primo posto del podio tra le squadre di B.
Le motivazioni per cui vengono comminate le sanzioni sono le più disparate: dai fumogeni e i petardi lanciati in campo durante le partite — gli ultimi 12mila euro di multa rimediati nella sfida contro lo Spezia — fino ai ritardi degli ingressi in campo dei giocatori.
Sicuramente ha influito nel trionfo di questo triste successo anche l'episodio avvenuto in Frosinone-Pescara, allo stadio Benito Stirpe, quando vennero lanciate diverse bombe carta sul terreno di gioco colpendo anche il guardalinee e che costrinsero il direttore di gara a fermare il gioco per diversi minuti. In quel caso, oltre alla multa, ai tifosi biancazzurri residenti nella provincia di Pescara venne imposto anche l'obbligo di non poter più andare in trasferta.
Al secondo posto della classifica, 3mila euro dietro il Pescara, c'è il Bari con 66mila euro di ammende e il Venezia con 32mila. I lagunari sono stati puniti di recente, quando nell'ultima giornata, per festeggiare la vittoria del campionato, i tifosi arancioneroverdi hanno tirato diversi fumogeni in campo durante la sfida contro il Palermo.

